Lunar economy: Selene, il progetto di un team studentesco di Ingegneria Aerospaziale parteciperà all’IAC

Il progetto Selene, ideato da un team di studenti della Magistrale in Ingegneria Aerospaziale, parteciperà (ha passato le selezioni dopo l’invio di un abstract) alla 75esima edizione dell’IAC, International Astronautical Congress, che si terrà dal 14 al 18 ottobre a Milano. L’evento, promosso da Agenzia Spaziale Italiana, Leonardo e AIDAA (The Italian Association of Aeronautics and Astronautics), nasce per riunire tutti gli attori del settore spaziale, condividere idee e plasmare il futuro dell’esplorazione e dello sfruttamento responsabile dello spazio.
Il progetto degli studenti federiciani si pone l’obiettivo di “inquadrare la ‘lunar economy’, a partire dai lanci che avverranno dalla futura stazione spaziale lunare. E, dunque, le grandi opportunità che si prevedono per aziende di piccole, medie e grandi dimensioni, centri ricerca e università – spiega Gennaromaria Crispino, team leader – Servirà uno strumento per trasportare piccoli satelliti o rover, il ‘payload’, in orbita o sulla superficie lunare dalla stazione e viceversa. Ed ecco che entra in gioco Selene, il ‘taxi’ lunare”.
L’idea è nata durante il corso di Space Mission Design del prof. Alfredo Renga, durante il quale gli studenti hanno definito e ingegnerizzato il design preliminare del progetto: “È stata un’esperienza veramente unica e lo dobbiamo al prof. Renga. Non ci sono altri esami così o altri progetti strutturati in questo modo: la struttura e i ruoli sono quelli dell’Agenzia Spaziale Europea e abbiamo affrontato a 360 gradi le varie sottofasi del processo. Inoltre, a livello professionale, l’attività è stata molto formativa perché ognuno ha potuto approfondire i topic che gli interessavano e sviluppare nuove conoscenze che non si acquisiscono nei corsi”.
Prossimo impegno per la squadra: entro il 17 settembre il gruppo dovrà consegnare un paper, che presenterà poi all’IAC a ottobre. Al team preme diffondere quanto più possibile il ‘selenismo’: “Ci siamo impegnati nel partecipare a quante più competizioni per portare al pubblico questa idea molto innovativa che anticipa un’esigenza che avranno in molti tra 15-20 anni, e adesso, dopo un anno, andremo a Milano!”.
Eleonora Mele

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Ateneapoli – n.08 – 2024 – Pagina 12

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