Semestralizzazione di quattro esami di base a Ingegneria Edile-Architettura

Il Corso di Laurea a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura ha avviato un ampio processo di riorganizzazione interna, puntando su una gestione più partecipata e su un rafforzamento della qualità didattica.

“Abbiamo cominciato a lavorare in squadra, formalizzando numerose commissioni e sottogruppi di lavoro”, spiega il Coordinatore Luigi Stendardo. Le attività sono state articolate in diversi ambiti strategici: “Abbiamo istituito al fianco dei gruppi dedicati al piano di studi, alle carriere Erasmus e all’internazionalizzazione, anche quelli dedicati a spazi, attrezzature e orari, commissioni per l’orientamento, per eventi e cultura, per il laboratorio di laurea e per l’immagine e la comunicazione del Corso”. Il lavoro è iniziato fin dal primo anno con un’intensa attività di coordinamento tra i docenti: “incontri orizzontali che ci hanno portato a deliberare una modifica tecnica di regolamento, piccola ma sostanziale”.

In particolare, è stata introdotta una revisione del Manifesto degli studi: “Abbiamo previsto la semestralizzazione di quattro esami delle discipline di base, che erano annuali: ora sono due al primo semestre e due al secondo”. Questa scelta è stata condivisa con tutte le componenti del Corso: “La decisione è stata presa di concerto con i docenti ma soprattutto con i rappresentanti degli studenti. Ci auguriamo che produca buoni risultati”.

Un intervento motivato anche dai dati: “Gli incentivi al cambiamento derivano anche dall’analisi del superamento degli esami nei tempi previsti. La proposta ha visto un fortissimo consenso da parte di tutti”. Gli effetti della riforma saranno monitorati nel tempo: “Aspettiamo almeno un anno, a partire dal 2026-2027, ma siamo abbastanza fiduciosi”.

Parallelamente, il Corso ha rafforzato la propria dimensione di scambio attraverso nuovi accordi di mobilità: “Abbiamo predisposto ben cinque nuovi accordi di Erasmus italiano con le Università di Roma La Sapienza, Padova, Pavia, Pisa e Roma Tor Vergata, che si aggiungono all’accordo già attivo con l’Università della Calabria”. Gli studenti potranno beneficiare di queste opportunità già a partire dal primo semestre dell’anno accademico 2026-2027: “Il bando uscirà tra fine aprile – maggio.

Speriamo di offrire nuove opportunità ai nostri studenti, auspicando che vengano accolte con entusiasmo: è un primo passo per allargare gli orizzonti e confrontarsi con realtà esterne”.

Aggiunge: “Continueremo il coordinamento orizzontale anche per il secondo e il terzo anno, con ulteriori precisazioni sul regolamento di laurea e sui tirocini”.
Stendardo sottolinea il valore del lavoro condiviso: “Siamo particolarmente soddisfatti perché stiamo portando avanti questo processo con una grande interazione tra tutto il corpo docente e l’ufficio didattico”. Un ruolo centrale è giocato anche dagli studenti: “Stiamo aprendo molti canali di comunicazione. Il contributo degli studenti è fondamentale”.
Eleonora Mele

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Ateneapoli – n.7 – 2026 – Pagina 24

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