Scienze della Politica e della Comunicazione Istituzionale. La prof.ssa Maria Cristina Ivaldi eletta alla guida del Corso di Laurea

Cambio al vertice del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Politica e della Comunicazione Istituzionale presso il Dipartimento di Scienze Politiche: la prof.ssa Maria Cristina Ivaldi è la nuova Presidente. Succede al prof. Diego Giannone. La nuova Presidente affronta questo incarico con una visione chiara e nel segno della continuità con la gestione precedente poiché ha partecipato in prima persona ai lavori per la revisione dell’offerta formativa.

L’obiettivo, sottolinea, è proseguire con “una grande attenzione ai cambiamenti che sono sempre molto veloci in una società rapida e fluida come la nostra, per cui bisogna sempre cercare di adattare l’offerta formativa alle modifiche della società”. Il Corso, attivato ufficialmente a partire dall’anno accademico 2023/24 e ad accesso libero, si distingue nel panorama accademico per la sua vocazione multidisciplinare: intreccia le discipline politologiche, storiche, sociologiche e giuridiche con il settore della comunicazione pubblica. La maggior parte degli studenti arriva dalla Triennale in Scienze Politiche ma, racconta la docente, “c’è la possibilità di consentire l’accesso, tramite la valutazione della Commissione del Consiglio di Corso di Studi, anche a studenti che non hanno il profilo prescritto per legge, attraverso l’integrazione dei crediti formativi mancanti”.

L’attivazione della Magistrale si è rivelata anticipatrice delle recenti riforme legislative per la Pubblica Amministrazione che hanno introdotto le figure del social media manager e del digital manager negli enti pubblici. “Siamo stati antesignani di una risposta che poi è stata codificata a livello legislativo”, sottolinea la prof.ssa Ivaldi, che evidenzia come questo percorso, grazie all’attenzione particolare alla comunicazione e ai processi di digitalizzazione, offra uno sbocco ulteriore oltre ai tradizionali concorsi pubblici e alle carriere istituzionali.

L’organizzazione didattica prevede un primo anno comune per consolidare le competenze di base, nell’ambito delle materie politologiche, filosofiche, storiche e giuridiche, seguito da un secondo anno articolato in due curricula specialistici: ‘Comunicazione Istituzionale’ e ‘Giustizia, Politica e Istituzioni’. Spazio fondamentale è riservato all’internazionalizzazione, “importantissima per la preparazione dei nostri studenti Magistrali” e allo studio delle lingue.

Ascolto e concertazione, il metodo che adotterà la neo-Presidente: “mi propongo di ascoltare le richieste degli studenti e di interfacciarmi con il Comitato di Indirizzo per raffinare l’offerta formativa sui bisogni effettivi di formazione dei futuri professionisti”. Infine, ai nuovi immatricolati e agli studenti la nuova Presidente rivolge un caloroso incoraggiamento ad affrontare il percorso “senza avere alcun timore nel chiedere e nell’approfittare delle tante opportunità e della disponibilità dei professori, sfruttando l’opportunità di un dialogo diretto con tutta la comunità dipartimentale”.
Filomena Parente

Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli

Ateneapoli – n.18 – 2026 – Pagina 27

- Advertisement -




Articoli Correlati