Il Gruppo Grimaldi si è presentato alla Scuola Superiore Meridionale, dove ha incontrato allievi ordinari e dottorandi per illustrare il Graduate Program, percorso di inserimento professionale rivolto ai giovani laureati. È successo il 20 ottobre nell’Aula Magna della sede di via Mezzocannone 4, con gli interventi di Carolina Marino e Martina Bozza, dell’Ufficio Risorse Umane.
Il legame con la città è stato il filo conduttore della prima parte, dedicata al racconto dell’azienda. “Il Gruppo è stato fondato a Napoli nel 1947 e la sede principale è ancora qui – ha esordito Carolina Marino – Oggi operiamo in tutti i settori dello shipping: trasporto passeggeri, merci, veicoli e container”. Una rete di logistica marittima integrata che, ha proseguito, “conta circa 21 mila dipendenti e collega oltre 150 porti in più di 60 Paesi, sui cinque continenti”, articolata in diverse compagnie, “ciascuna con ambiti e collegamenti commerciali propri”. A raccontare la crescita di una realtà solida anche i numeri della flotta.
“Negli ultimi vent’anni c’è stato un incremento importante: siamo passati dalle 33 navi di proprietà alle 132 del 2024”, ha spiegato Marino, precisando che il dato comprende soltanto le imbarcazioni possedute, a cui si aggiungono “quelle prese a noleggio in base alle necessità del mercato”. Gli investimenti non si sono fermati: “Negli ultimi 24 mesi sono state ordinate altre 14 navi car carrier. Di queste, cinque sono già state consegnate”. Alla flotta si accompagna l’espansione commerciale, “con nuove presenze nei mercati internazionali”.
Nella seconda parte, l’incontro è entrato nel vivo delle opportunità professionali. La recruiter Martina Bozza ha presentato l’offerta del Graduate Program: “È un programma della durata di dodici mesi, pensato per neolaureati, in prevalenza provenienti da studi economici o scientifici, con talento e ambizione. Comprende tre rotazioni nei diversi percorsi, per sviluppare competenze tecniche e relazionali in un ambiente dinamico e stimolante”. Le aree coinvolte sono amministrazione, finanza e controllo, ship operations, ingegneria e cybersecurity, con attività che cambiano a seconda della funzione.
“Non è un percorso tradizionale – ha precisato Bozza – La possibilità di ruotare tra più uffici permette di sviluppare competenze interdisciplinari e di comprendere come funziona l’azienda nel suo complesso”. Non solo l’apprendimento delle mansioni di un singolo reparto, dunque, ma la possibilità di osservare da vicino attività e professionalità diverse, con il sostegno di figure di riferimento: “C’è un affiancamento da parte dei tutor, che accompagnano i ragazzi durante il percorso. È un’opportunità per acquisire competenze, ma anche per capire quali siano le proprie inclinazioni e in quale ambito ci si possa esprimere meglio”.
Le testimonianze video
A dare concretezza alla presentazione sono state le testimonianze video di giovani che il programma l’hanno già vissuto. Beatrice, oggi nella direzione commerciale, ha raccontato di aver lavorato anche nel controllo dei costi portuali e nel controllo di gestione: “Durante il programma hai la possibilità di confrontarti quotidianamente con persone di età ed esperienze diverse.
Questo ti aiuta a migliorare non soltanto dal punto di vista lavorativo, ma anche personale”. E ancora: “È un ambiente in cui lavori, ma puoi anche scherzare nei momenti di pausa. Diventa più facile quando ti senti parte di una famiglia”. Mario, impegnato nell’area informatica, ha messo l’accento sul valore delle rotazioni: “Mi hanno permesso di avere una visione a 360 gradi dell’azienda, dalla gestione contabile e finanziaria agli aspetti decisionali, strategici e commerciali, fino alla digitalizzazione dei processi”. Il percorso gli ha consentito anche di partecipare ad una riunione operativa con i rappresentanti di una delle principali aziende clienti del Gruppo: “Ho avuto la possibilità di osservare da vicino come vengono prese decisioni commerciali e strategiche.
Un’opportunità che mi ha fatto crescere molto professionalmente”. “Le aspettative sono state superate – ha raccontato un’altra partecipante, oggi nella direzione commerciale, dove si occupa della gestione delle navi sia sul piano operativo sia su quello commerciale – Alla fine del percorso ero già consapevole delle mie responsabilità. Conoscere più dipartimenti mi ha permesso di osservare approcci diversi al lavoro e di capire meglio le mie attitudini”.
Per chi ritiene di possedere i requisiti giusti per la candidatura, la finestra di selezione indicata va dalla fine di novembre all’inizio di dicembre. L’iter prevede prove di logica, esercizi di Excel e verifiche della conoscenza dell’inglese, “indispensabile per lavorare in una compagnia internazionale come Grimaldi”. L’appello finale rivolto ai presenti: “Invitiamo i ragazzi a restare sintonizzati sui nostri canali ufficiali e sul sito del Gruppo, per conoscere le opportunità e le modalità per entrare a far parte della nostra realtà”.
Giovanna Forino
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Ateneapoli – n.18 – 2026 – Pagina 24







