Dall’oceanografia allo sport: le brillanti carriere dei laureati

Da meno di un anno racchiude i Dipartimenti di Ingegneria, Scienze e Tecnologie, Scienze Motorie e del Benessere. La Scuola Interdipartimentale delle Scienze, dell’Ingegneria e della Salute, presieduta dal prof. Giulio Giunta, attiva otto Corsi di Laurea Triennale: Ingegneria civile e ambientale per la mitigazione dei rischi, Ingegneria Gestionale, Ingegneria informatica, biomedica e delle telecomunicazioni; Conduzione del mezzo navale, Informatica, Scienze biologiche, Scienze nautiche, aeronautiche e meteo-oceanografiche; Scienze Motorie. Questa, invece, è l’offerta Magistrale: Ingegneria civile e per la tutela dell’ambiente costiero, Ingegneria della sicurezza dei dati e delle comunicazioni, Ingegneria gestionale; la new entry Biologia per la sostenibilità, Informatica applicata (Machine Learning e Big Data), Scienze e Tecnologie della navigazione; Scienze e management dello sport e delle attività motorie, Scienze motorie per la prevenzione ed il benessere e la new entry Progettazione dei servizi Educativi, Formativi, Media education e Tecnologie per l’inclusione nei contesti formali e non formali.
La Scuola “nasce con l’obiettivo di presentare all’esterno e in maniera unitaria l’offerta formativa. Ma vuole anche far comprendere agli studenti che fanno parte di un’ampia comunità costituita dai docenti, dalle nostre strutture e dai loro colleghi”, dice il prof. Giunta. I Corsi di Laurea “hanno tutti un filo conduttore e afferiscono alle grandi macro-aree di mare, ambiente e sviluppo sostenibile, cambiamenti climatici, vita, salute e benessere e tecnologie avanzate che, in diversi Corsi, si incontrano su vari livelli”. Due le novità: “con Biologia della Sostenibilità che chiude il percorso triennale in Scienze Biologiche e Progettazione dei Servizi Educativi, Formativi, Media Education e Tecnologie per l’Inclusione nei contesti formali e non formali”.
Rosei gli sbocchi occupazionali per i laureati della Scuola: “Abbiamo punte talvolta superiori alla media nazionale. Informatica va in questa direzione o possiamo fare l’esempio dei Corsi di Ingegneria che hanno un taglio molto particolare. Alcuni dei nostri ex laureati, ad esempio, hanno costruito delle importanti carriere. Un nostro laureato in Scienze Nautiche ha fondato una multinazionale nell’ambito dei rilievi oceanografici, un’azienda con un altissimo livello di specializzazione. A dirigere uno stabilimento della Colussi a Perugia c’è un nostro ingegnere che è stato anche direttore dello stabilimento FCA di Avellino. A Scienze Motorie abbiamo avuto Emanuele Federici, un campione mondiale junior e senior di canottaggio”. L’obiettivo per il nuovo semestre: “Far sì che l’emergenza non pregiudichi o penalizzi l’esperienza di studio dei nostri ragazzi. Le matricole non devono temere: entreranno a far parte di una comunità composta da personale docente e non docente e colleghi più grandi e a questa comunità devono rivolgersi quando sono in difficoltà”. Come scegliere il Corso di studi giusto? “Iscriversi all’università è fondamentale, perché consente di migliorare culturalmente e portare benefici alla società. Poi bisogna tener conto della propria vocazione culturale e della carriera che si intende perseguire. Alle studentesse vorrei raccomandare di non farsi ingabbiare nelle scelte di genere. Se consideriamo gli informatici, ad esempio, solo il 15% a livello mondiale sono donne”. Due sono i Corsi a numero programmato della Scuola: Conduzione del Mezzo Navale e Scienze Motorie. Gli altri sono ad accesso libero e l’immatricolazione è consentita fino al raggiungimento del contingente massimo. Svincolato dall’immatricolazione, c’è un test di autovalutazione delle competenze.
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