A settembre una settimana di accoglienza per le matricole

Peppe Ascione, 25 anni, laureando triennale in Produzioni vegetali, è il Presidente del Consiglio degli Studenti di Facoltà. Dal privilegiato osservatorio della rappresentanza studentesca, Peppe ha individuato nel favorevole rapporto numerico studenti-docenti il principale punto di forza della Facoltà. “Siamo pochi e questo permette un rapporto molto diretto con i docenti”, dice, “l’apprendimento così è più facile”. L’altro aspetto significativo degli studi di Agraria sta nel fatto che si svolgono con continue applicazioni pratiche. “Facciamo esperimenti in campo o presso aziende agricole o zootecniche. L’altro giorno ero in campagna a fare delle rilevazioni per la tesi. Penso che questa particolarità eserciti molto fascino sui giovani”. 
Peppe  sottolinea che, per via dei vincoli storico artistici cui la Reggia di Portici è sottoposta, da un po’ di tempo gli studenti devono adattarsi a qualche cambiamento. “Siamo dislocati nei vari punti della Reggia, ma ultimamente si sta lavorando per la razionalizzazione degli spazi e delle strutture. Il Preside comunque sta facendo di tutto per garantirci quante più comodità possibili”. E’ importante per le neomatricole studiare da subito e “creare gruppi di studio anche per stringere nuove amicizie. Ad Agraria questo è ancora più semplice per il numero contenuto di iscritti ed è entusiasmante perché ci sono studenti che provengono da diverse regioni d’Italia, soprattutto del Sud. Ad ottobre noi rappresentanti, in collaborazione con la Presidenza, organizzeremo una settimana di accoglienza per le matricole, durante la quale ci sarà anche una cerimonia di consegna dei diplomi per coloro che si sono laureati a giugno e luglio. Una cosa un po’ all’americana, che però rappresenterà soprattutto un momento di incontro simbolico tra gli studenti che vanno e quelli che vengono”. 
- Advertisement -





Articoli Correlati