L’OFFERTA DIDATTICA DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA

Lo studente di Medicina trascorre gran parte della sua giornata nel complesso del Nuovo Policlinico (via Pansini, 5, zona collinare della città), una cittadella verde facilmente raggiungibile con la metropolitana, che comprende aule, laboratori e biblioteca, ma anche bar, mensa e perfino una copisteria e un supermarket. Il suo punto di riferimento è l’edificio 20 in cui vi sono un box dedicato allo studio, un’aula multimediale, i distributori automatici di snack e bevande e, soprattutto, vi sono affisse le bacheche con gli avvisi delle date e gli esiti degli esami. Lo spazio antistante l’ingresso è un luogo di raduno per socializzare,  condividendo gioie e preoccupazioni.
“Il servizio di prenotazione degli esami on-line funziona perfettamente – dichiara il Preside Giovanni Persico – Ci stiamo adoperando, assieme alla prof.ssa Izzo per costituire una biblioteca molto più efficiente ed aggiornata e per ricavare nuovi spazi per gli studenti. Alcuni locali dell’edificio 20 saranno debitamente ristrutturati per divenire nuove aule studio o aule multimediali. Sono spazi in cui c’erano dei problemi di infiltrazioni di acqua ma i lavori dovrebbero terminare entro fine anno”.
Il Preside ritiene che per divenire un professionista della Medicina non bisogna avere una particolare predisposizione: “un buon medico non ha caratteristiche specifiche. Deve solo avere la determinazione di studiare sempre. Questa è l’unica differenza con gli altri mestieri. Tutto quello che ha imparato, ogni cinque anni diventa obsoleto”.
Gli studenti di Medicina sono pronti a dedicare una buona parte della propria vita prima allo studio e poi alla professione. “Le Specializzazioni più richieste sono Medicina Interna, Cardiologia, Radiologia e Anestesiologia. Anche coloro che desiderano frequentare Chirurgia Generale sono tanti, anche se meno di una volta”, asserisce il Preside. La preferenza di questi indirizzi non dipende solo da un interesse specifico, ma dal fatto che garantiscono immediata possibilità di lavoro. 
“Il tirocinio vero e proprio si svolge al VI anno. Poi si prosegue con un tirocinio post-laurea – spiega il Preside – Tuttavia, se ci si orienta verso una certa materia, è bene iniziare a frequentare le corsie già dal IV o V anno per cominciare a familiarizzare con la realtà pratica che la professione comporterà”. 
Il Corso di studi è senza dubbio impegnativo ma il Preside precisa che per chi si applica tutti gli esami sono assolutamente accessibili: “non vi sono materie difficili. Solo che alcune discipline richiedono un maggiore numero di ore per essere assimilate. Soprattutto Anatomia Umana e, più avanti nel percorso di studi, Farmacologia”.
Le percentuali di occupazione degli specializzati sono molto alte ma il Preside avverte: “sono quasi tutti precari, in pochi hanno un’occupazione stabile”.
Medicina è a cura di 
Manuela Pitterà
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