793 anni di saperi con una missione attuale: “Costruire il futuro partendo dalle competenze”

Si sono conclusi venerdì 9 giugno i festeggiamenti nell’ambito della terza edizione di ‘Buon Compleanno Federico II’, appuntamento che quest’anno celebra i 793 anni dalla fondazione dell’Ateneo più grande del Mezzogiorno, nonché prima Università laica di tipo statale in Europa. “Da quel fatidico 5 giugno 1224”, data della ‘generalis lictera’ spedita dall’Imperatore svevo da Siracusa a Napoli, dove sarebbe presto nato un centro primario di studi, “la nostra missione non è cambiata”, afferma il Rettore Gaetano Manfredi inaugurando presso l’Aula De Sanctis nella sede centrale un lungo pomeriggio
di premiazioni dei migliori studenti di oggi e di ieri. Quali sono gli obiettivi che permangono dopo secoli di storia, ma anche di innovazione? “La volontà di educare la classe dirigente del nuovo regno e le generazioni a seguire garantendo un’alta formazione culturale, senza che i cittadini avvertano il bisogno di muoversi dalle proprie terre”. Ed è nel segno di continuità di questo monito fondante che i Presidenti delle 4 Scuole dell’Ateneo hanno consegnato i premi a 33 studenti in corso e con medie altissime. “Il capitale umano, si sa, è la leva determinante per la crescita economico-sociale di un Paese”, riprende il Rettore. “Stiamo lavorando sull’aumento di opportunità per i nostri giovani e riconoscendo il loro impegno vogliamo portare avanti la testimonianza di un valore: la necessità di costruire il futuro partendo dalle competenze”. Per questa ragione, “in un momento storico così difficile il mio ringraziamento va,
oltre che agli studenti eccellenti, alle rispettive famiglie che continuano con sacrificio a sostenere i loro sforzi accademici”.
33 studenti premiati
“Su più di 150 Corsi di Laurea attivati dall’Ateneo e diverse centinaia di laureati ogni anno, impossibile premiare tutti coloro che si fanno valere nelle nostre aule”, dichiara il Rettore. Tuttavia, il riconoscimento di alcune brillanti carriere “assurge a simbolo per premiare con la punta di diamante di ciascun settore tutta la platea studentesca, sempre al centro della nostra attenzione”. Il primo a intervenire è il prof. Pasquale Lombardi, Presidente della Scuola
di Agraria e Medicina Veterinaria, premiando due studenti: Antonio De Francesco (Scienze e Tecnologie Agrarie) e Farideh Villano (Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali). Prosegue il prof. Luigi Califano, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, consegnando i premi a: Giacomo De Palma (Farmacia), Catello Giordano (Biotecnologie per la salute), Antonio Iannella (Fisioterapia), Giovanna Leone (Odontoiatria e Protesi dentaria), Manuela Maio (Tecniche di Radiologia medica per immagini e Radioterapia), Martina Papaccioli (Infermieristica), AmaliaSiracusa (Medicina e Chirurgia). Di seguito il prof. Piero Salatino, Presidente della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, ricompensa dei loro meriti la fetta più numerosa di studenti: Vincenzo Amato (Matematica), Stefano Di Martino (Ingegneria Elettronica), Giuseppe Ferrara (Scienze Geologiche), Antonio Grimaldi (Biologia), Emanuela Maione (Ingegneria Gestionale della logistica e della produzione), Maria Marino (Scienze Biologiche), Fulvio Martinelli (Ingegneria Elettronica), Antonio Pacifico (Ingegneria Strutturale e Geotecnica), Ludovica Palma (Ingegneria Edile), Piero Palumbo (Ingegneria Meccanica per l’energia e l’ambiente), Renato Maria Prisco (Fisica), Rosanna Puopolo (Biotecnologie molecolari e industriali), Martina Renda (Ingegneria Biomedica), Simone Sbrescia (Ingegneria dei materiali), Stefano Spera (Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico- ambientale), Giuseppe Tranquillo (Ingegneria Meccanica per la progettazione e la produzione). Il prof. Aurelio Cernigliaro, Presidente della Scuola di Scienze Umane e Sociali, proprio nell’Aula dedicata a Francesco De Sanctis non perde occasione di ricordare i celebri testimoni della solida tradizione di studi partenopea con lo sguardo rivolto ai futuri eredi di questo compito. Premiati gli studenti: Flavio Canonico (Sociologia), Maria Ludovica De Cicco (Giurisprudenza), Vincenzo Grimaldi (Finanza), Elena Pirozzi  (Filologia moderna), Francesco Pisano (Filosofia), Stefano Riccardi (Economia aziendale), GiovanniSannino (Archeologia e Storia delle arti), Federica Tornincasa (Scienze Politiche).
Grandi soddisfazioni per i meritevoli
Studio, passione e tanto amore per la conoscenza. Valutati per i risultati conseguiti nel precedente anno accademico, parlano gli allievi eccellenti. Hanno ricevuto una pergamena con la firma del Rettore e un piccolo incentivo in denaro pari a 500 euro. Fortissima è l’emozione che hanno provato, alcuni senza risparmiare lacrime di gioia. “Quando ho ricevuto la telefonata dalla Segreteria del Rettorato che mi avvisava del premio, stentavo a crederci”, riferisce ancora incredula Rosanna, iscritta al secondo anno del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie molecolari e industriali. “Adesso non vedo l’ora di portare a termine i miei studi, ma con una motivazione ancora maggiore. Non escludo di fare esperienza all’estero per poi ritornare qui. Per ora sono interessata sia al campo della ricerca che a quello dell’industria”. Moltissime sono le aspirazioni di questi giovani studenti, come Federica, al secondo anno di Scienze Politiche, il cui sogno è “entrare nell’ambito della cooperazione internazionale e collaborare con una ONG”. Oppure quello di Maria Ludovica, al secondo anno di Giurisprudenza: “un percorso lungo e complicato che
può aprire moltissime strade, per cui è bene iniziare da subito a pensare al proprio futuro professionale”. Per altri ancora la passione è sbocciata studiando, come nel caso di Flavio: “Prima di iscrivermi avevo solo un’idea vaga di cosa fosse la Sociologia, ora sto per laurearmi in anticipo di 4 mesi rispetto alla tempistica dei 3 anni e subito dopo continuerò con la Magistrale in Scienze Statistiche”. È prossimo al traguardo anche Vincenzo, che dopo la Triennale in Economia delle imprese finanziarie ha scelto di proseguire gli studi nell’ambito della Finanza: “Sono appena tornato da un’esperienza Erasmus presso la Business School di Lisbona, adesso sto scrivendo la tesi e a ottobre conto di laurearmi”. Cosa rende uno studente realmente meritevole? “Il binomio studio-passione dal lato professionale – risponde – ma anche conoscere gente, dialogare con colleghi e mentori, perché è la
formazione dal punto di vista umano che consente a un laureato di essere competitivo sotto tutti gli altri punti di vista”.
Inaugurazione dell’orologio della Minerva
Conclusa la cerimonia, sullo Scalone monumentale è stato inaugurato l’orologio della Minerva che ritornerà finalmente a funzionare. Proseguendo il percorso, ripristinato d’ora in avanti, si è arrivati al Cortile del SS. Salvatore, varcando un cancello rimasto chiuso per anni, dove ha allietato i presenti l’intermezzo musicale del Coro Polifonico, composto da studenti, professori e personale non docente dell’Ateneo. Ha concluso, infine, le celebrazioni per la festa della Federico II il concerto del maestro Bregović con The Wedding and Funeral Band in Piazza del Gesù con oltre 5.000 persone.
Sabrina Sabatino
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