A Diritto Sportivo le testimonianze di tesisti ed Erasmus all’estero

La prof.ssa Oriana Clarizia è la nuova titolare dell’insegnamento complementare di Diritto Sportivo. Una materia che piace particolarmente, appassiona e riscuote un discreto successo fra gli studenti di Giurisprudenza. “Sono subentrata al prof. Raffaele Caprioli, con molto entusiasmo ho raccolto la sua eredità, su una disciplina che da sempre coinvolge gli studenti. Ho creato una piattaforma on-line diversa dall’insegnamento di Privato, mi ritrovo a fare lezione con il mio gruppo di corsisti ogni settimana”. Chi frequenta il corso: “ama particolarmente lo sport o, in futuro, aspira a specializzarsi tramite Master e corsi, nella consulenza legale delle società sportive e degli atleti, nell’assistenza legale dei tesserati affiliati, in giustizia sportiva, nei contratti di lavoro nello sport, nella sponsorizzazione, nel tesseramento dei minori e tant’altro”. Gli argomenti oggetto del corso: “dall’ordinamento sportivo alle fonti, ai soggetti coinvolti, alla responsabilità civile nell’esercizio di attività sportive, alla giustizia sportiva, con riferimento ai rapporti fra diritto sportivo e statale. L’attenzione viene mantenuta viva anche con materiali che si possono discutere in piattaforma come casi giurisprudenziali e altri temi interessanti legati a questa branca”. La docente coinvolgerà durante le lezioni a distanza alcuni tesisti “che spiegheranno l’argomento dei loro lavori ai ragazzi presenti. Tra gli altri, un laureando che ha una tesi sulle associazioni sportive citerà casi giurisprudenziali. Credo molto nella trasmissione del sapere fra studenti, è come avere un amico che spiega”. Saranno coinvolti anche i ragazzi che attualmente si trovano in Erasmus all’estero: “Per farli interagire e sentire più vicini, alcuni non sono ritornati a casa e, siccome il diritto sportivo crea collegamenti con tutte le discipline, diverrà interessante capire i risvolti di queste connessioni”. Un corso appannaggio esclusivo del genere maschile, degli studenti con il sogno di diventare procuratori sportivi? “Su questo la devo contraddire – risponde la docente – Il corso piace tanto anche alle donne e ce n’è più di una nel gruppo. Sono ragazze appassionate che sognano di specializzarsi in contrattualistica sportiva, diventare manager o dedicarsi al giornalismo”.
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