Agraria fra alimentazione, agricoltura e ambiente

Sulle tre A di alimentazione, agricoltura e ambiente si fondano i Corsi di Laurea di Agraria. Quattro sono quelli presentati dalla prof.ssa Nadia Lombardi per la Federico II: “Scienze agrarie, forestali ed ambientali, Tecnologie alimentari, Viticoltura ed Enologia e Scienze gastronomiche mediterranee che, quest’anno, conclude il suo primo triennio e avrà i primi laureati. Tra i loro punti di forza, c’è sicuramente la multidisciplinarietà”. Sugli sbocchi occupazionali: “Non siatene ossessionati. La pandemia ci ha dimostrato quanto mutevole sia il mondo del lavoro. Il tecnologo alimentare non è un nutrizionista, né un dietologo. È un ingegnere dell’alimento che si occupa, ad esempio, di controllo qualità, tracciabilità delle produzioni. Abbiamo nostri laureati in Findus, Doria”. E ancora: “Viticoltura ed Enologia forma l’enologo o consulente o responsabile del marketing per aziende del settore. Scienze gastronomiche mediterranee non forma il nuovo Cannavacciuolo, ma un manager nell’agroalimentare o nella ristorazione”. Per la Vanvitelli, la Triennale in Scienze agrarie e forestali, inter-ateneo con la Federico II, rappresenta una new entry. “Quest’anno abbiamo avuto i primi ingressi, un buon numero se consideriamo la situazione che non ci ha permesso di fare orientamento”, premette la prof.ssa Giovanna Battipaglia. Il Corso “nasce dalle richieste del territorio di Caserta, zona con una forte vocazione agricola che, però, è frammentata e a conduzione familiare. È necessaria una nuova generazione di professionisti, formati nell’ottica dell’innovazione e della sostenibilità”. Questo settore “si incrementerà ulteriormente, ma richiederà di rispondere a grandi sfide”.

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