Al via Radio Federico II

Una radio “trendy e lode”. Si chiama “Radio Federico II” ed è il nuovo progetto che sta prendendo forma nell’Ateneo fridericiano, e cioè un’emittente radiofonica che dal prossimo anno trasmetterà prima sul web per poi approdare on air su apposite frequenze. A gestirla, gli studenti della Federico II, selezionati attraverso un apposito bando di concorso. “A ben vedere – spiega Enrica Amaturo, preside di Sociologia nonché coordinatrice dell’iniziativa insieme a Giuseppe Zollo, direttore del Coinor – la realizzazione di una radio rientra nell’offerta formativa dell’Ateneo, che contempla un Corso di Laurea in Culture digitali. Tuttavia, le cose non vanno improvvisate, ragion per cui ci siamo affidati anche a consulenti qualificati”. 
Tre le missioni che, secondo il prof. Zollo, sottendono la realizzazione di Radio Federico II: un laboratorio di formazione e competenze, un luogo di espressività giovanile, un posto di orientamento. “Gli studenti saranno chiamati a vivere un’esperienza unica – dichiara il docente – al termine della quale potranno acquisire professionalità ben precise”. Quaranta studenti della Federico II, infatti, potranno partecipare ad un corso (gratuito) di formazione per imparare a progettare, condurre e gestire una radio d’Ateneo. Nello specifico, il corso (il bando, in scadenza il 19 dicembre, è sul sito dell’Unina) individua quattro figure professionali, quali quelli di speaker/giornalista, fonico e post produzione, programmatore musicale, assistente alla programmazione.  
Folto il gruppo dei consulenti che coadiuveranno le operazioni dei ragazzi. In primis Roberto Barone, noto speaker radiofonico, coinvolto con tutto il suo staff nella formazione e nell’assistenza tecnica; il palinsesto è affidato a Ettore Massarese, docente di Storia del teatro; l’aspetto giuridico tocca a Stefano D’Alfonso, membro dell’Authority ed esperto di Diritto dell’informazione; Palmieri del Centro informatico d’Ateneo s’interesserà della gestione tecnica; a Smith va la logistica; a Lello Savonardo, ricercatore di Sociologia, la direzione musicale; Enrica Amaturo e Walter Corrado, presidente del Consiglio degli Studenti d’Ateneo, s’interesseranno del bando e della formazione. Infine, un giornalista professionista, probabilmente Maria Esposito, addetto stampa dell’Ateneo, sarà il direttore responsabile di Radio Federico II.  
200mila euro il costo del progetto, interamente finanziato da Campus Campania. “Le innovazioni ce le paghiamo da soli: non peseremo neanche di un euro sui fondi dell’Ateneo, tant’è che tutti i docenti che collaborano non percepiscono alcuna retribuzione”, fa notare il prof. Zollo. Quanto ai contenuti, sono ancora tutti da definire. La preside Amaturo, comunque, anticipa qualcosa: “Stiamo stabilendo una rete di collegamento con gli enti locali (Comune, Provincia, Regione) per veicolare informazioni istituzionali rivolte ai giovani”. Nel frattempo, già assicurati due “jingle”, affidati ad Alex Britti e Lucio Dalla: insomma, dal prossimo anno gli studenti della Federico II potrebbero svegliarsi al grido di “Buongiorno da radio Effe 2, la radio trendy e lode”. 
- Advertisement -





Articoli Correlati