Arriva finalmente la guida

A fine gennaio, per quanto incredibile possa sembrare,  gli studenti di Scienze Politiche sono ancora pazientemente in attesa che siano pubblicate le guide dello studente relative alla loro facoltà. Sottolinea  Emanuele Lastaria, rappresentante in Consiglio di Facoltà: “ritardi ce ne sono sempre stati, che io ricordi. Mai, però, eravamo arrivati a fine gennaio senza guide. Il disagio è particolarmente spiacevole per le matricole, che sono disorientate, e per gli studenti lavoratori, i quali non hanno sempre l’opportunità di venire in facoltà per informarsi”. E’ un disguido che sa un po’ di beffa, anche in considerazione dell’enfasi che ormai da più parti si pone riguardo alla necessità di orientare ed informare il più accuratamente possibile gli studenti. Ai primi di febbraio, in ogni caso, vale a dire tre mesi dopo l’inizio delle lezioni, le tanto agognate guide dovrebbero finalmente vedere la luce. Con esse, se il progetto elaborato dal preside Tullio D’Aponte andrà in porto, sarà approntata anche la guida in rete, consultabile via Internet sul sito della facoltà. “Il vantaggio della guida informatica è che può essere aggiornata in tempo reale, qualora ci fosse bisogno di apportare correzioni di sorta”, spiega Fulvio Capurso il quale, il 25 gennaio, in qualità di rappresentante studentesco, ha partecipato alla prima riunione della Commissione ristretta per l’elaborazione di un progetto per l’attuazione a Scienze Politiche dei decreti d’area. Ecco le sue impressioni: ”il più informato era il professor Domenico Piccolo. Mi sembra che ci sia disponibilità a recepire anche il contributo della componente studentesca. Diventa dunque essenziale che i colleghi s’informino e partecipino”. Il problema è che tuttora manca uno spazio al quale fare riferimento. Capurso in questi giorni chiederà in una lettera al preside la concessione almeno di uno spazio temporaneo, in attesa che addivenga a soluzione la vexata quaestio dell’aula rappresentanti, in linea di principio assegnata da tempo, nei fatti inutilizzabile perché occupata da uffici dell’ateneo che tardano a sloggiare e perché bisognosa di lavori. 
Prosegue, frattanto, il feeling tra gli studenti ed il professor Matteo Pizzigallo, all’insegna della comune passione cinematografica. Il docente ha infatti trasformato l’introduzione alla proiezione del film “L’orgia del potere” di Costa Gavras in una lezione informale particolarmente apprezzata dai cinefili della facoltà. Il 27 gennaio è stato proiettato “Fino all’ultimo respiro” di Jean Luc Godard; il 3 febbraio il cineforum è proseguito con “Una giornata particolare”.  Si riprenderà a marzo, forti di un consenso che cresce. Nell’ambito dell’iniziativa, finanziata con i contributi che l’ateneo destina alle iniziative culturali degli studenti,  i docenti  possono utilizzare particolari supporti didattici: i documentari sul Novecento girati dall’Istituto Luce. Il professor Pizzigallo già se ne è avvalso e conta di proseguire; la  professoressa Rosaria Carotenuto, la quale insegna Storia del Pensiero Politico Contemporaneo, al più presto potrebbe seguire il felice esempio.
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