Docenti ottimi, meno le strutture

Buona la didattica, meno le strutture e l’organizzazione. La pensano così gli studenti della Sun che frequentano le Facoltà ubicate in via Vivaldi a Caserta. “Credo che studiare biotecnologie non sia impossibile, però a rendere le cose più difficili ci pensa la disorganizzazione: gli spazi non sono adeguati, gli orari confusi e i laboratori mancano di attrezzature. I docenti, invece, sono preparati”, afferma Dante Di Roberto, iscritto al terzo anno di Biotecnologie Industriali e Alimentari. Simona Stefanelli conferma la versione del suo collega: “Probabilmente gli esami più difficili sono Chimica e Biochimica, ma la cosa peggiore qui è senza dubbio l’organizzazione: soprattutto gli orari dei corsi e degli esami; la nota positiva sono i docenti, molto professionali”. Valentina Madonna, stesso Corso ed anno di iscrizione, lamenta: “prenotare gli esami è una pratica quasi impossibile… però so che rispetto agli altri Atenei facciamo più lezioni pratiche. La materia più difficile senza dubbio è Fisica, perché è un esame a sé stante, non ci sono altri esami che possano servire come riferimento”. Melania, iscritta al terzo anno di Scienze Biologiche, sottolinea la mancanza di attrezzature nei laboratori “anche se non è che abbiamo lavorato tanto in laboratorio… forse siamo andati quattro volte in 3 anni. C’è da dire, però, che, a differenza di altre Facoltà, noi abbiamo la possibilità di sostenere esami ogni mese”. L’esame che considera più complicato è “Chimica organica”, sia perché è una materia difficile da capire sia perché il programma è molto vasto. Rosa Izzo, terzo anno di Matematica, si lamenta soprattutto per gli orari della biblioteca: “chiude prestissimo, per le persone che vengono da fuori è molto difficile rispettare questi orari, senza contare l’organizzazione dei corsi. Lo scoglio più grande per me è stato, senza dubbio, l’esame di Fisica matematica, perché il professore era molto esigente ed il programma molto vasto”. Pasquale Moccia, secondo anno fuoricorso a Biotecnologie Industriali e Alimentari, non ha peli sulla lingua: “laurearsi qui è quasi impossibile: i professori pretendono troppo, 44 esami sono tantissimi”. Stessa musica a Scienze e tecniche per l’ambiente e il territorio. Maria, iscritta al secondo anno della Magistrale, afferma: “la struttura è pessima e i corsi si sovrappongono. Nonostante ciò, i professori sono molto disponibili e preparati”. Francesca, iscritta al secondo anno della stessa Magistrale, aggiunge: “l’esame più difficile è stato senza dubbio Impianti: il carico di lavoro non è proporzionato ai sei crediti, la materia è complicata e il professore pretende molto”. Per finire, Simona Nozzolillo, iscritta al primo anno di Psicologia, si lamenta dei pochi appelli ma aggiunge: “c’è una grande precisione per quanto riguarda le lezioni e piena disponibilità dei docenti”.  Qualche problema l’ha avuto con l’esame di Psicologia Generale.  
(An. Ve.)
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