Elezioni studenti: ha votato solo l’1%

Meno dell’1 per cento l’affluenza alle urne il 30 ottobre quando si doveva votare per le rappresentanze studentesche nel Senato Accademico e nei Consigli di Facoltà del Suor Orsola Benincasa.
Comunque sia, in Senato Accademico è stato riconfermato con 90 voti Paolo Mercadante (Facoltà di Scienze della Formazione); è, invece, al suo primo mandato Davide Borelli, con 27 preferenze (Facoltà di Giurisprudenza). Nessun eletto per la Facoltà di Lettere.
Consigli di Facoltà: a Giurisprudenza riconferma per Oreste Boselli, con 38 voti; a Scienze della Formazione è stato eletto Piergiorgio Calice, al suo primo mandato. Nessun rappresentante a Lettere.
Disaffezione al voto? Gli eletti motivano: “si è votato  venerdì, quel giorno non c’erano corsi – dice Boselli – Chi si è recato in Facoltà lo ha fatto col preciso scopo di votare. A Giurisprudenza hanno espresso il loro voto circa 50 persone, riteniamo che questo sia un risultato positivo”. Mercadante commenta: “è sicuramente una percentuale bassissima ma, visto che non c’erano corsi, possiamo ritenerci soddisfatti”.
Mercadante attribuisce la sua rielezione al lavoro svolto in questi tre anni e ricorda i risultati raggiunti, “in collaborazione con il Preside D’Alessandro, che si è dimostrato sempre disponibile, e grazie alle segreteria didattica della laurea triennale e di quella specialistica che sono state delle vere e proprie ‘macchine da guerra’. Spero di poter continuare a lavorare così e invito gli studenti a segnalare problemi, proposte o critiche al mio indirizzo mail paolomercadante@gmail.com”. Soddisfatto anche Boselli, eletto in Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza, per il  risultato e per il rapporto nato in questi anni con gli altri studenti: “sono sempre in giro, i ragazzi mi vedono e se hanno dei problemi cerco di risolverli. Il rappresentante non è altro che un filtro, un tramite tra lo studente e le istituzioni e credo rappresenti un punto di riferimento importantissimo”. Pronto a mettersi subito al lavoro, Boselli anticipa: “continueremo a portare avanti le vecchie istanze legate agli appelli, alle propedeuticità o al voto di laurea, ma insieme a Davide Borrelli, nostro senatore accademico, studieremo un piano per individuare quali sono le priorità e se ci sono nuove istanze da portare avanti. Adesso ci faremo conoscere dai ragazzi del primo anno, che non hanno potuto votare e con i quali spero nasca un rapporto di fiducia”.
(Va.Or.)
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