I neo rappresentanti degli studenti nel Comitato Universitario per lo Sport

Eletti alla Federico II e a L’Orientale i nuovi rappresentanti degli studenti in seno al Comitato Universitario per lo Sport dopo quattro anni. Sono Eugenio de Rosa, Marianna Tiano e Alessandro Cappelli. Obiettivo di Marianna, studentessa al terzo anno di Ingegneria Ambientale, eletta già ad aprile con l’associazione Assi nel Consiglio degli Studenti d’Ateneo: “far conoscere il CUS ai colleghi che non ne sanno nulla dell’esistenza. Ho frequentato la struttura per anni, praticando pallavolo e piscina, e mi sono trovata benissimo. Siamo in attesa del primo Consiglio, dopo la recente elezione, per rilanciare lo sport all’Università, visto che alle superiori è stata tolta l’educazione fisica”. Nella Commissione diritto allo studio di cui fa parte: “ci stiamo occupando innanzitutto dei disabili, per rendere accessibili le strutture universitarie alle loro esigenze. In seguito, ci concentreremo sulle fasce di reddito e merito che danno diritto alle borse di studio A.di.S.U”. Marianna ha scelto Ingegneria Ambientale perché le interessa “la protezione dell’ambiente. Non è un Corso di Laurea complesso, infatti ci si laurea facilmente nei tempi, ed è al secondo posto nella classifica dei Corsi che permettono un’immediata occupazione”. Nella struttura di via Claudio e nell’organizzazione della didattica ad Ingegneria sono emersi alcuni problemi: “abbiamo, ad esempio, affrontato quello del calendario esami, garantito per tutti i Corsi di Laurea, tranne che per quelli di Ingegneria, dove i docenti fissano gli esami nel mese stesso della prova. Siamo riusciti ad ottenere che, per noi di Ambientale, si stabiliscano di tre mesi in tre mesi. Per quanto riguarda le strutture, con i lavori in corso in via Claudio finiamo tardi di fare lezione, accontentandoci di aule che non sono il massimo. Purtroppo non sappiamo quando termineranno questi lavori”. Sempre studente della Federico II, Eugenio, al quinto anno di Magistrale in Architettura, già eletto consigliere degli studenti di Dipartimento per la lista Spline: “ho deciso di presentare la mia candidatura anche per il Consiglio del CUS, per capire come funzionano le diverse attività in Ateneo”. Il vero lavoro inizia ora nella Commissione Spazi: “abbiamo denunciato una situazione tragica: le nostre aule sono piccole, inadeguate a contenere tanti studenti, non funzionano i proiettori, non c’è connessione wifi, né carta igienica nei bagni”. Anche sulla didattica c’è da lavorare: “ad esempio, ogni docente di Scienze delle Costruzioni ha un programma diverso, per cui, cambiando di anno in anno, diventa difficile recuperare l’esame per chi non l’ha affrontato subito. Sarebbe opportuno, dunque, uniformare i programmi”. Eugenio è appassionato di Architettura e Storia dell’Arte fin da bambino: “la passione me l’ha trasmessa mia mamma, che lavorava nel campo. Quando mi sono immatricolato avevo varie perplessità, l’Università non è mai come te la sei immaginata, ma, andando avanti, molti docenti mi hanno fatto amare la materia, in particolare l’esame di Storia dell’Architettura con il prof. Gravagnuolo, purtroppo scomparso. Il professore amava l’insegnamento e l’Architettura e tu non potevi non fare altrettanto ai suoi corsi”.
Studia Relazioni Internazionali all’Orientale Alessandro: “conosco i principali rappresentanti del mio Ateneo e ho sfruttato l’opportunità di questa carica per portare progetti validi della lista Link al Comitato. Alla prossima riunione ne discuteremo, per ora non mi sento di poter dare informazioni più precise”.
Allegra Taglialatela
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