Il Consiglio Comunale commemora il prof. Ciliberto

Il Consiglio Comunale di Napoli, per iniziativa del Presidente Giovanni Squame, ha commemorato – a metà dicembre-  l’ex Rettore del Federico II, prof. Carlo Ciliberto, scomparso la scorsa estate. Squame ne ha tracciato una attenta biografia, ripercorrendo le tappe più significative della carriera accademica e scientifica (“erede della grande scuola di matematica napoletana, ne è stato definito l’ultimo alfiere. Maestro di tanti matematici ed ingegneri ha saputo valorizzare con la sua determinazione e come un buon padre di famiglia i centri di ricerca scientifici napoletani contribuendo a far giungere in città e nell’Università di Napoli le risorse ed i fondi necessari”).  Ciliberto e la politica: “uomo di sinistra e riformista, fu socialista senza mai avere alcune tessera di partito: lo ricordiamo uomo di grande rettitudine morale e di grande tensione etica”. Un ricordo privato: “sempre riservato e mite nei rapporti con chi lo circondava, il prof. Ciliberto ha conservato  caratteri della severità, e nello stesso tempo della disponibilità al dialogo ed al confronto. Ho di lui il ricordo di un uomo che lontano dalle aule universitarie mostrava curiosità ed apertura allo svolgersi della vicenda umana e sociale che per tanti aspetti è diversa ed opposta al modo di essere del didentro dell’università”. Squame ha concluso con un omaggio dell’intera assemblea cittadina per una personalità insigne “che ha conservato nel corso della propria vita i semplici e nobili caratteri di fondo della sua origine: determinazione, lealtà, curiosità intellettuale, severità di comportamenti, sobrietà ed onestà”.
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