Il settore turistico nel post-coronavirus

È in piena attività anche da remoto il Corso Professionalizzante in Hospitality Management (Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni). Ai nastri di partenza, con il primo appuntamento il 12 maggio, il ciclo di seminari ‘Turismo e Sviluppo del Territorio nel post-coronavirus’. “Questi seminari, specifici per il Corso di Laurea, sono rivolti ai nostri studenti così come ai nostri docenti poiché si configurano come dei confronti sulla situazione attuale nel settore del turismo”, spiega la Coordinatrice, la prof.ssa Valentina Della Corte, che precisa come, a monte della loro organizzazione, ci sia stato “un webinar organizzato con i componenti del Comitato di Indirizzo di HM, i nostri partner aziendali e alcuni docenti dell’Ateneo”. A tenere i seminari, sulla piattaforma Webex, sono i docenti del Corso, “ma sono coinvolti anche i nostri partner aziendali che portano delle testimonianze. I ragazzi sono molto interessati proprio perché il settore turistico è uno dei più colpiti dall’emergenza in corso. In questi seminari ho voluto che si trasferisse anche quanto sto registrando nelle riunioni con i partner di Hospitality Management e altri partner con cui interagiamo. La sfida nel settore adesso è conciliare gli obiettivi di sicurezza e salute, come ad esempio il distanziamento sociale, con la necessità di trovare delle formule per rendere accogliente l’offerta”. Ecco i prossimi appuntamenti: 19 maggio, “Turismo Sostenibile: le sfide post-coronavirus” (prof.ssa Valentina Della Corte); 26 maggio, “La produzione di idee e di diritti in una rinnovata percezione dello spazio e dei bisogni e nuovi concept di funzionalità” (prof.ssa Antonella Miletti); 9 giugno, “Cambiamenti nel comportamento del consumatore ed impatto sull’Horeca” (professori Giovanni Cicia, Teresa del Giudice). Gli studenti intanto, i primi a frequentare questo Corso lanciato lo scorso ottobre, sono motivati e per nulla scoraggiati: “Per loro, lo stage comincia il prossimo anno e potranno quindi svolgerlo tranquillamente. Vogliamo lanciare un messaggio positivo e lo stesso faranno anche i partner aziendali: c’è la volontà di ripartire. Mi parlavano, ad esempio, delle prenotazioni per il mese di agosto che ci sono e continuano ad arrivare”.
È in partenza, a metà maggio, anche il Laboratorio sull’imprenditorialità nel Turismo “organizzato con la collaborazione tecnica di Campania NewSteel con cui abbiamo fatto una call per le nostre aziende partner che hanno avuto una settimana per lanciare delle challenges al fine di proporre dei progetti. Da metà maggio gli studenti potranno lavorare a questi progetti collegati alle aziende oppure su proprie idee imprenditoriali”. Tre le fasi in cui sarà articolato il laboratorio, importante ponte di contatto tra l’università e le realtà aziendali con cui gli studenti andranno ad interagire: “Adesso parte la prima fase di base che è relativa all’apprendimento dei sistemi di valutazione degli investimenti, studi di fattibilità, strumenti e sistemi di raccolta dati, consultazione database e interfaccia con le aziende. Il loro lavoro potrà proseguire durante lo stage al secondo anno per poi arrivare, al terzo anno, all’individuazione della soluzione”.
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