“I professori, oltre ad essere preparati, sono gentili e disponibili, dato il numero esiguo di studenti riusciamo ad essere seguiti con costanza, e ci si ritrova come in una classe liceale in cui i professori ti danno del tu e ti chiamano per nome e cognome”, racconta Roberta Capezzuto, 23 anni, iscritta al Corso di Laurea in Tecnologie alimentari. Ciò che comunque entusiasma gli studenti è anche la possibilità di poter studiare in una sede dalla bellezza mozzafiato, come fa notare Marzia Varotto, 24 anni, iscritta al Corso di Scienze forestali e ambientali: “La struttura è splendida e tenuta benissimo, disponiamo di aule molto grandi che permettono di seguire con comodità le lezioni. L’unica pecca sono le aule del complesso Mascabruno, che sono un po’ vecchiotte, ed i laboratori poco attrezzati e non proprio all’avanguardia con quelle che sono le esigenze pratiche del piano di studi”. Il percorso di studi non è semplice, però “è stimolante e affascinante e risponde alle inclinazioni di chi sceglie, per passione, una Facoltà di tipo scientifico – sottolinea Rafaela Esposito, 24 anni, iscritta al secondo anno della Magistrale di Scienze forestali e ambientali, che individua in “Chimica e Biochimica del suolo” il vero scoglio della Triennale. La studentessa poi evidenzia un altro disagio: “le finestre d’esame sono troppo ravvicinate e non permettono di organizzare una valida tabella di marcia, facendo rimanere lo studente in lunghi mesi di inattività senza poter dare esami”. Gli sforzi per laurearsi sono, però, adeguatamente ricompensati se, come ricorda Marzia, “il nostro Corso offre opportunità lavorative ricche e varie, che vanno dalla ricerca alla libera professione nel campo dell’assestamento del territorio”. Antonio Russo, 24 anni, del Corso di Laurea di Scienze e tecnologie agrarie, ripeterebbe la sua scelta, se potesse tornare indietro, “nonostante i problemi che ho nel frequentare le lezioni: non sono di Napoli e dunque sono costretto a raggiungere la Facoltà con l’auto. Ma trovare un parcheggio è impossibile da quando quello interno è stato chiuso”.








