Potenziamento dell’attività laboratoriale, prolungamento orari della Biblioteca

Le Commissioni Didattiche Paritetiche sono al completo al Suor Orsola. Infatti sono noti, il 12 dicembre, gli eletti in rappresentanza degli studenti. Il mandato è triennale. Ognuno si occuperà del suo Corso di Laurea: Antonella Sessa di Psicologia: Risorse umane, Ergonomia cognitiva, Neuroscienze cognitive; Maria Cavallaccio di Programmazione, Amministrazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali, Arcangelo Martino di Giurisprudenza. Si fanno conoscere meglio Giuseppe Fiore, eletto con sedici voti al Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione e Marcello Polverino, otto voti a Lingue Moderne per la Comunicazione e Cooperazione Internazionale. Giuseppe è al suo primo incarico in Ateneo: “mi sto già occupando del rilevamento di problematiche studentesche. La più importante: l’agibilità della struttura per i disabili. Non si capisce perché ci sono aule vuote ai primi piani e si debba seguire agli ultimi, con evidente disagio per gli studenti con disabilità motorie”, afferma. Avanza proposte sulle competenze richieste dalle prospettive occupazionali: “ogni studente deve avere conoscenze che lo portino a lavorare. Potenziare l’offerta di attività laboratoriali, creando reti di collaborazioni interistituzionali e territoriali potrebbe essere una soluzione. Ci vuole inoltre più coerenza tra attività formative programmate ed obiettivi da raggiungere. Ovvero, bisognerebbe sostituire quegli esami non strettamente necessari alla professione che svolgeremo in un prossimo futuro, con una didattica più partecipativa al primo e secondo anno”. Il laboratorio di Corporate Comunication, ad esempio, “potrebbe diventare un vero e proprio esame con crediti formativi”. Secondo Giuseppe: “andrebbe migliorato l’orientamento al piano di studi, in modo che lo studente in entrata sappia cosa lo aspetta”. Richiesta emersa dal confronto con i colleghi: “non vogliamo la semplice idoneità per l’esame di inglese, ma vorremmo sia ripristinata la sua valutazione in trentesimi. Va inoltre coordinato il calendario degli appelli d’esame per evitare sovraccarichi e chiediamo che la sessione invernale sia prolungata con l’aggiunta del mese di dicembre”. Per chiunque voglia segnalare altre migliorie da apportare al piano di studi o strutture, può farlo alla pagina facebook “Comunicazionesob”, coordinata da Giuseppe.
Marcello, più che sul web, ha svolto un lavoro sul campo, ascoltando e osservando le possibili problematiche in Ateneo: “sono al primo anno di Magistrale in Lingue ed ho scelto di candidarmi per contribuire al miglioramento dell’Ateneo, mentre continuo la mia vita accademica. Una prima difficoltà su cui mi vorrei concentrare è l’orario di apertura della biblioteca universitaria, dalle 9.00 alle 17.00. Non favorisce lo studio al termine dei corsi. Insieme agli altri rappresentanti della Facoltà di Lettere, ho chiesto di garantire un servizio fino a chiusura dell’Università, ovvero le 18.30-19.00, in modo che si possa studiare senza ansie”. Altro problema riguarda la tempistica delle prove intercorso: “un’ora non basta per quella di lingue. Ci chiedono di analizzare un saggio ed individuare regole grammaticali. Per aspettare i ritardatari spesso si inizia dopo l’orario previsto e il tempo non viene recuperato. Dopo un anno di osservazione, appuntate tutte le difficoltà segnalatemi dai colleghi, scriverò una relazione da presentare alla Commissione, organizzata in punti, allo scopo di apportare modifiche a nostro vantaggio”.
(Al.Ta.)
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