Recuperi debiti OFA e prime prove d’esame per le matricole

Mario Angrisani ha sostenuto la prova nel primo gruppo. Sa già di avercela fatta perché il responso arriva quasi subito per via telematica. E’ uno dei tanti studenti del primo anno ad avere affrontato – tra fine novembre ed inizi dicembre – gli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi) per saldare il debito di tre crediti conseguito al test di settembre. Racconta: “la prima volta non sai bene cosa ti aspetta, ma ora ho capito”. Non sarà tenuto, dunque, a sostenere Analisi prima delle altre materie – come impone la nuova disposizione di quest’anno per chi non supera gli Ofa. Eppure ha scelto di “dare Analisi perché è l’esame più difficile”. Intorno a lui, nei Laboratori di Informatica della sede di Agnano, tante facce tese. Si ripete, seduti sulle scale, dai libri della scuola superiore. Adele D’Acunto non ha proprio sostenuto la prova di settembre perchè indecisa fra il Corso di Laurea in Ingegneria Chimica, al quale si è poi iscritta, e quello in Chimica: “non sono particolarmente in ansia, ma da questo test dipenderà l’organizzazione dello studio dei prossimi mesi. Il 20 dicembre si terrà la prova scritta di Algebra Lineare e Geometria, il docente ci dà la possibilità di fare più tentativi e di scegliere il voto migliore. Se non supero gli OFA, dovrò cambiare tutti i piani per dare prima Analisi, ma il programma è più lungo e occorre più tempo per prepararlo”. Dare almeno un esame completo ed uno scritto prima di Natale è l’imperativo di Antonio Coppola, studente di Ingegneria Meccanica, anch’egli assente al primo test di valutazione perché fuori città. Antonio afferma: “sono un po’ preoccupato, perché non ci è stato fornito materiale sufficiente per capire come prepararci. Inoltre, questo test si svolge dopo aver già superato le prove intercorso di Fisica. Non sembra, però, che si affrontino argomenti particolarmente difficili. Del resto siamo ad Ingegneria, se non riusciamo nemmeno a superare una prova di Basi di Matematica, vuol dire che c’è un problema serio. Certo, se dovesse andare male, diventerebbe arduo rispettare la tabella di marcia che mi ero prefissato. Dare l’orale di Analisi I a dicembre è complicato, ma se non si fa il più possibile prima delle vacanze, non si può reggere il passo”. Nella stessa situazione il collega Luigi Cozzolino: “sono nella condizione di poter dare Fisica come primo esame”. Diversi studenti lamentano di non aver potuto controllare il compito svolto in autunno: “non sono passata e non so perché. In ogni caso, comunque vada il test, penso di dare Analisi come primo esame, anche se sono in attesa del risultato della prova scritta di Fisica”, dice Luana Cigliano, studentessa ad Ingegneria Meccanica. “È stato fastidioso non poter verificare gli errori commessi – commenta Alessio D’Elena, matricola ad Ingegneria Informatica che si è preparato seguendo il regolare corso di Analisi – Abbiamo anche svolto le prove intercorso di Informatica e mi piacerebbe riuscire a dare un esame completo prima delle vacanze. Se non prendo gli OFA, però, rischio di restare bloccato”. “Non ho visto il test e non ho capito perché. Comunque non sono preoccupata, ho già fatto uno scritto di Analisi e credo di continuare con questa materia”, dice Federica Cocca, studentessa al Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale di area industriale. Sono tanti gli studenti che, come lei, sono in attesa di conoscere il risultato delle prove intercorso di Analisi, decisive per le sorti della sessione invernale. Fra loro anche Laura D’Arco, studentessa di Ingegneria Edile che ha contratto il debito perché a settembre era a Fisciano a sostenere l’esame di ammissione al Corso di Laurea di Ingegneria Edile-Architettura: “attendo l’esito di questi esami, poi deciderò come organizzarmi”. Anche la sua collega Giuliana Cirillo a settembre era impegnata nelle prove di ammissione ad Architettura, Facoltà dove le piacerebbe trasferirsi: “spero di passare gli Ofa perché ho già superato lo scritto di Algebra Lineare e Geometria e vorrei dare questo come primo esame, insieme a Storia dell’Architettura”. Francesca Coppola, matricola ad Ingegneria Gestionale per la Logistica e la Produzione, con ambizioni da manager di industria, dopo la bocciatura agli OFA presso la Facoltà dell’Ateneo salernitano ha deciso di trasferirsi a Napoli per “non perdere un anno intero con i corsi di recupero. Ho preferito questo sistema e mi sto trovando bene. Sono stata una dei 40 su 174 che ha superato la prima prova di Analisi I”. Antonio Visconti, primo anno ad Ingegneria Edile, dal canto suo, non ha ancora ben chiara l’organizzazione complessiva: “se gli OFA vanno bene, prima di Natale affronto Informatica. Se vanno male, ho un problema non tanto con l’Analisi – la prima prova intercorso è andata bene – ma con gli scritti di Algebra Lineare e Geometria. Che fine fanno?”.
Simona Pasquale
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