Sono della S.u.n. i due migliori laureati campani d’Italia

Provengono entrambi dalla Seconda Università i due migliori laureati campani che fanno parte del gruppo dei cinquanta migliori neo-laureati di tutta Italia. Sono Valentino Melito e Tullio Vellucci Longo. Il primo laureato in Economia e Commercio, presso la sede universitaria di Capua, il secondo a Giurisprudenza in quel di S. Maria Capua Vetere. Entrambi con 110 e lode – Tullio anche con bacio accademico – e in tempi che rasentano la perfezione. E’ grazie alle loro capacità e al loro indubbio impegno che i giovani dottori hanno avuto l’opportunità di partecipare alla quarta edizione del BEST 2008, Bologna Experience for Superior Talents, la Scuola estiva completamente gratuita rivolta a cinquanta tra i migliori neo-laureati italiani, organizzata da ALMA Graduate School e sostenuta da Unicredit, sotto l’Alto  Patronato del Presidente della Repubblica, dal 27 settembre al 1 ottobre, presso Villa Guastavillani – sede post-lauream dell’Università di Bologna – sui colli bolognesi. Il BEST propone un programma intensivo di seminari e incontri con personalità di primo piano del mondo economico, politico, accademico, della cultura e dello sport. Per questa edizione, Romano Prodi, Paolo Bonolis, Margherita Granbassi, Ettore Messina, Pierluigi Collina e Giuseppe Zanotti. Tema centrale del programma di quest’anno è stato ‘Il Merito, le Regole’, trattato sotto più punti di vista: istituzionale, sociale, economico. Una vera e propria full immersion durata cinque giorni, durante i quali i ragazzi hanno dormito in una tendopoli, allestita insieme alla Protezione civile. L’ultima notte a chiusura dell’evento, suddivisi in dieci gruppi da cinque elementi ciascuno, hanno elaborato un progetto di gruppo, relativo ai temi e ai contenuti trattati nel corso delle giornate, che ha concorso per aggiudicarsi le cinque borse di studio in palio del valore complessivo di 50 mila euro.
“Bisogna 
volare alto”
Sembra che questa esperienza, molto formativa, abbia allargato gli orizzonti dei nostri eccellenti laureati oltre che arricchirli, a livello personale. Ce lo hanno riferito loro stessi. “Al BEST – afferma Valentino Melito, ventitreenne di S. Maria Capua Vetere, al primo anno della Laurea Specialistica in Finanza per i Mercati – ho imparato che, nella vita, bisogna volare alto, coltivare i propri sogni. E se prima sognavo e mi sarei accontentato di lavorare in banca, ora mi sembra troppo semplice, aspiro a qualcosa in più”. Valentino ha conseguito la Laurea Triennale in Economia il 28 marzo scorso, dopo aver lavorato ad una tesi sul razionamento del credito, “ovvero –  spiega – le politiche che attuano le banche per la concessione dei crediti”, insieme al prof. Valerio Filoso. “Partecipare al BEST è stato un tour de force, che rifarei comunque. È stato entusiasmante seguire gli incontri, soprattutto quello con Paolo Bonolis, i dirigenti di Unicredit e Fernanda Contri, vice Presidente della Corte Costituzionale, che ci ha parlato del merito nella Costituzione italiana…”. Ma il momento più emozionante sembra essere stato il pranzo con Romano Prodi, insieme ad altri cinque ragazzi (tra cui Tullio Vellucci Longo). “Abbiamo discusso del recente sviluppo economico di paesi quali la Cina e l’India e del processo che ha portato alla creazione dell’euro. C’è stata una risata generale al tavolo – ricorda scherzando – quando è squillato il cellulare di Prodi e ci siamo accorti che aveva la suoneria dell’Unione europea”. Iniziative del genere servono anche per stringere nuove amicizie e socializzare: “ho conosciuto gli altri ragazzi, sono tutte persone intelligenti, niente a che vedere con i secchioni che passano intere giornate sui libri e si dedicano solo a quello”, ci tiene a sottolineare Valentino. E allora qual è il segreto per laurearsi in fretta e bene, come d’altronde hai fatto anche tu? “Seguire le lezioni e organizzare bene il tempo a propria disposizione, studiare quotidianamente e con spirito critico, ciò significa che non bisogna limitarsi solo al programma dell’esame, ma approfondire, magari anche con la lettura di quotidiani (per quanto mi riguarda quelli economici), e conoscere le lingue, prima tra tutti l’Inglese”. 
Il segreto: seguire e
 acquisire un metodo
Neanche Tullio Vellucci Longo sembra essere uno di quei ragazzi che passa le giornate sui manuali di Diritto. “Quando mi hanno comunicato che ero tra i cinquanta migliori laureati d’Italia, ho pensato ‘è impossibile, sicuramente sarò il cinquantesimo’”, scherza Tullio, ventidue anni, originario di Sessa Aurunca e iscritto al secondo anno del Corso di Laurea Specialistica in Giurisprudenza. Tullio si è laureato il 30 ottobre dello scorso anno, con una tesi in Diritto tributario sull’accertamento catastale, svolta con il prof. Fabrizio Amatucci e, parallelamente allo studio, coltiva la sua passione per la musica: attualmente suona la chitarra classica, ma ha studiato pianoforte per sette anni. Di tutta la settimana del BEST, sembra lo abbia colpito, più di ogni altra cosa, il gruppo dei partecipanti, i giovani laureati. “Sono tutti normali – dice scherzando – non immaginatevi persone che pensano solo allo studio degli esami, piuttosto ragazzi con cui si può parlare di tutto, che hanno voglia di divertirsi. Questo mi ha aperto la mente, ho capito che è bello coltivare l’eccellenza”. Ci riveli la tua strategia per riuscire negli studi? “Prima di tutto, seguire le lezioni perché è un vantaggio incommensurabile, è come leggere e avere già un’infarinatura dell’argomento da trattare, e poi studiare giorno per giorno anche poco e senza rinunciare a niente. Si tratta di acquisire un metodo di studi. Devo ammettere che, per me, il primo anno è stato tremendo, studiavo sempre ma poi ho trovato il metodo che mi ha permesso sì di continuare a studiare, ma senza trascurare tutto il resto”. In aggiunta, sembra, secondo Tullio, che i campani abbiano una marcia in più. “In questi giorni passati a Bologna, – dice entusiasta – mi ha aiutato molto la ‘filosofia del napoletano’, la ricchezza delle mie radici. I campani si riconoscono subito dal modo in cui si relazionano con gli altri, i nordici sono sempre più riservati”. I ragazzi hanno trascorso la penultima notte in bianco per la redazione di progetti finalizzati alla meritocrazia. “Abbiamo programmato una gestione intelligente dei rifiuti”. A breve Tullio comincerà la pratica notarile in uno studio di Caserta, “ma – conclude – mi piacerebbe svolgere anche la professione di avvocato…”.
Maddalena Esposito
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