Studenti Erasmus meno soli

Gli studenti i quali si accingono a partire per l’Europa nell’ambito del progetto Socrates-Erasmus si appuntino questi recapiti nella loro agenda: www.esn.org.; e-mail esnnapoli@libero.it; telefono 03474626051. In alternativa possono andare il lunedì mattina, dalle 9.30 alle 11.30, presso l’aula degli studenti della facoltà di Giurisprudenza, al piano terra di via Porta di Massa. Sono i riferimenti della sezione napoletana dell’Erasmus Student Network, un’associazione che ha sezioni in tutta Europa e che ha la sua ragion d’essere nell’assistenza agli studenti Erasmus.
Il gruppo partenopeo è presieduto da Valentina De Mari, studentessa di Giurisprudenza, la quale ha svolto il suo Erasmus in Belgio qualche tempo fa.
“Si rivolgono a noi sia gli italiani che si apprestano a partire, sia gli Erasmus che arrivano a Napoli da altri paesi europei. Ai primi offriamo informazioni, consigli, recapiti dei soci di ESN nel paese in cui si accingono ad andare. Per gli stranieri, invece, svolgiamo una sorta di tutorato: li aiutiamo a cercare casa, li guidiamo attraverso i meandri degli uffici universitari, organizziamo serate ricreative il giovedì al Pop Art e gite nei dintorni di Napoli la domenica mattina”. Prosegue: “gli italiani in genere sono molto poco informati. Non sanno bene di cosa hanno bisogno; fanno molte domande sui corsi e sugli esami che possono sostenere e ricevono scarse informazioni, in genere, da parte degli stessi docenti promotori dello scambio”. Qualche consiglio: “non avvilirsi all’inizio è la prima regola. Purtroppo quando si parte non si sa molto ed è facile che all’arrivo non tutto vada per il verso giusto. Sono difficoltà che si superano, comunque. Garantisco di non aver mai conosciuto uno studente Erasmus che si è pentito della sua esperienza. Tenete presente che la borsa di studio è del tutto insufficiente a coprire il costo della permanenza all’estero. Dunque, mettete in preventivo di cercare un lavoro part time nella sede destinata. All’estero è meno difficile che in Italia. Si può trovare qualcosa nell’ambito della stessa struttura universitaria: caffetteria, mensa od altro. Suggerisco inoltre di non limitarsi mai a stare con i propri connazionali. L’Erasmus è proficuo se veramente aiuta a conoscere giovani di tutta Europa. Se cercate una Università che assicuri anche vitto ed alloggio, orientatevi decisamente verso il centro ed il nord Europa. Sono piccole, funzionali ed a misura di studente. In ogni caso, se avete deciso di partire, non rinunciate solo perché la sede assegnatavi non è quella che avevate scelto. Vale comunque la pena di vivere l’esperienza”.
Vista con gli occhi degli Erasmus europei, la realtà universitaria napoletana presenta non poche difficoltà. “L’alloggio è il primo problema che affrontano. Noi cerchiamo di farci dare dagli Erasmus degli anni precedenti i numeri di telefono delle case nelle quali hanno alloggiato e li giriamo a quelli degli anni successivi. Molti ragazzi restano sconcertati perché non trovano mai il professore, se non a lezione. Spieghiamo  loro che devono abituarsi anche a questo. Poi c’è il problema del lavoro part time, che a Napoli si trova con difficoltà, rispetto ad altre capitali europee. Senza contare che i corsi di lingua per stranieri non tengono conto del livello di partenza dei singoli. Le classi sono disomogenee e la didattica ne risente”. A Napoli arrivano prevalentemente tedeschi, spagnoli, portoghesi. “Gli spagnoli tendono a fare gruppo a sé; i tedeschi generalmente arrivano con una discreta preparazione linguistica, perché studiano l’italiano prima ancora di partire”. Il ricordo più bello di Valentina è legato ad un portoghese, studente di Ingegneria. “Ci ha contattato con largo anticipo via Internet e siamo diventati amici ancora prima di conoscerci”.
L’assistenza agli Erasmus procede di pari passo con il progetto Socrates on the move, condotto di concerto con la Comunità Europea ed in collaborazione con ESIB ed Aegee, altre due associazioni studentesche. “Cinquanta soci, selezionati tra le tre associazioni, diffondono informazioni e notizie in materia di Erasmus”.
Ogni anno l’ESN tiene un incontro tra tutte le sezioni europee. Quello del 2000 si è tenuto in Slovenia; hanno partecipato 250 soci.
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