Vaccinazioni anti-Covid: il Cus mette a disposizione le sue strutture

Il CUS Napoli (Centro Universitario Sportivo) un’altra volta chiuso dopo l’ultima ordinanza che dichiara la Campania nuovamente in zona rossa. Gli unici allenamenti in via Campegna, tenuti rigorosamente a porte chiuse, sono consentiti agli atleti agonisti di interesse nazionale e sono quelli relativi alle discipline tennis ed atletica leggera. “In ossequio al decreto, il CUS ha dovuto sospendere anche i corsi individuali svolti all’aperto che erano consentiti in zona gialla. Il problema essenzialmente è quello dello spostamento che in zona rossa deve essere, per quanto possibile, evitato. Adesso sono ancora meno i ragazzi che frequentano gli impianti, che però assicurano spazi particolarmente ampi. Nonostante questo, continuiamo a non consentire in nessun caso l’utilizzo degli spogliatoi”, comunica il Segretario Generale Maurizio Pupo. Le attività di manutenzione delle strutture e degli spazi verdi proseguono, però non risolvono il problema dell’impiego di tutte le unità a disposizione del CUS: “due terzi del personale è ancora in cassa integrazione, ormai da aprile 2020. Per non parlare dei tecnici sportivi che non hanno un contratto a tempo indeterminato, come il resto del personale, e che continuano a rimanere a casa. Sono state riconosciute delle indennità, per chi ne ha fatto richiesta, ma non è la stessa cosa”, sottolinea Pupo. Un problema, quello della totale chiusura del centro sportivo, che in futuro manifesterà tutti i suoi risvolti negativi perché a risentirne non è soltanto la salute fisica ma anche quella psichica, come hanno dimostrato diverse ricerche scientifiche e su cui Pupo concorda: “il cambiamento radicale imposto dai nuovi stili di vita ci obbliga a pensare anche dei progetti che si occupino dell’associazionismo vero e proprio, per far riabituare la gente al confronto e allo stare insieme”. L’11 marzo è stato presentato il calendario delle selezioni per il Servizio Civile, che prevede di individuare 8 unità che andranno ad affiancare il personale del CUS nel programma di ripresa e nella progettazione delle attività della struttura.
Il Comitato direttivo del CUS, intanto, ha dato la sua disponibilità all’utilizzazione di tutti gli impianti del Centro per la somministrazione delle vaccinazioni anti-Covid nella speranza di contribuire così a velocizzare il piano regionale. Le sedi interessate: Via Campegna a Cavalleggeri d’Aosta, la Sala Quadrifoglio a Via Cincinnati e la Sala del campo di golf in Via Cupa del poligono.
Agnese Salemi

Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli su www.ateneapoli.it

- Advertisement -
spot_img
spot_img
spot_img

Articoli Correlati