Come aveva anticipato ad Ateneapoli in primavera il prof. Gennaro Miele, Direttore del Dipartimento, a Fisica è ormai operativo il nuovo telescopio da un metro che è stato acquistato con un investimento di oltre un milione di euro da parte della Scuola Superiore Meridionale. “Lo strumento è stato intitolato – dice il docente – a Giordano Bruno, il filosofo che teorizzò l’infinitezza dell’universo e che fu messo al rogo in Campo dei Fiori. Questo telescopio è uno dei più grandi dell’Italia meridionale ed è stato montato prima dell’estate con lavori non banali. È dotato anche di pannelli fotovoltaici. Sono stati poi effettuati i test e la formazione del personale ed ora è tutto pronto. Contestualmente è stata ristrutturata l’Aula magna ed è stata ricavata una capiente aula per riunioni collegate al telescopio”.
Lo strumento “non potrà essere utilizzato per la ricerca a causa della condizione di forte inquinamento luminoso della città di Napoli. Sarà però uno strumento prezioso per la didattica, sia a beneficio degli studenti di Fisica che di quelli della Scuola Superiore Meridionale. Servirà inoltre ad esercitare chi dovrà andare a svolgere ricerca in altri siti dove sono presenti telescopi molto importanti e sofisticati, per esempio in Cile. Ancora, permetterà di aprirci ulteriormente alla città, magari con serate di osservazione aperte ai non esperti o alle scuole. Quest’attività non è per noi inedita, perché l’abbiamo già svolta grazie al telescopio più piccolo che è presente in Dipartimento da diversi anni”. Giordano Bruno è stato mostrato per la prima volta agli allievi il 10 settembre, nell’ambito di una giornata di orientamento della Scuola Superiore Meridionale.
Il telescopio non è peraltro l’unica novità d’inizio anno accademico a Fisica. “Il 23 settembre – informa il prof. Miele – inaugureremo con il Rettore e con il Cnr il nuovo laboratorio nell’ambito delle nanotecnologie che è stato realizzato in virtù di un finanziamento del Cnr. È nell’edificio 8 di Monte Sant’Angelo. Si realizza un polo per una infrastruttura di ricerca per le nanoscienze e le nanotecnologie. Mi fa particolarmente piacere che il Cnr abbia deciso di investire il finanziamento all’interno del Dipartimento, così come sono contento che lo abbia fatto la Scuola Superiore Meridionale. Credo di poter dire che è la dimostrazione che stiamo lavorando bene. Collaboriamo con altri protagonisti della ricerca e da queste sinergie non possono che arrivare buoni risultati”.
Miele fa poi il punto sulle immatricolazioni al Corso di Laurea Triennale in Fisica: “I dati sono molto parziali e come tali vanno interpretati. Mi dicono dagli uffici che più o meno non ci si dovrebbe discostare dalla media delle iscrizioni degli ultimi anni”. Qualche settimana fa si è svolta la giornata di orientamento per i corsi a scelta delle Lauree Magistrali: “Offriamo molti corsi e per questo motivo va svolto un lavoro di orientamento ed informazione per aiutare gli studenti a scegliere l’uno o l’altro percorso sulla base di informazioni corrette e precise”.
Il Direttore conclude gli aggiornamenti dal Dipartimento con le novità relative all’organico dei docenti: “È arrivato dal Cnr Giovanni Cantele, professore di Fisica teorica della materia, modelli, metodi matematici ed applicazioni. C’è poi, sempre per reclutare all’esterno, una richiesta di bando sulla branca che si interessa di fisica applicata”.
Fa.Ge.
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Ateneapoli – n.15 – 2026 – Pagina 16







