Il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche (DISES) si prepara ad accogliere le nuove matricole con il tradizionale Welcome Day, un appuntamento cruciale per orientare fin da subito i nuovi arrivati, abbattere il muro di timidezza con i docenti e favorire un inserimento sereno e consapevole nel percorso accademico. Ad aprire la serie di incontri sarà il Corso di Laurea Triennale in Economia e Commercio, coordinato dal prof. Tommaso Oliviero, con un doppio appuntamento: il 18 settembre presso la sede del Centro Storico e il 21 settembre nel complesso di Monte Sant’Angelo.
“Approfitterò del corso di Principi di Economia, che rappresenta una novità e la mia prima iniziativa da Coordinatore, per introdurre il percorso di studi, salutare le matricole e illustrare i nuovi aspetti didattici”, spiega il docente, evidenziando il valore di una transizione graduale anche attraverso il nuovo esame: “non ho inventato nulla, si tratta di una prassi consolidata a livello internazionale per evitare di catapultare subito i ragazzi nella complessità di micro e macroeconomia”.
E in riferimento anche all’aspetto umano: “è essenziale che gli studenti abbiano un contatto diretto con il Coordinatore sin dal primo giorno per ridurre il distacco tipico del passaggio dalle scuole superiori: metterci la faccia significa diventare un punto di riferimento”. Il Welcome Day sarà anche l’occasione per chiarire la quotidianità accademica, dagli orari di ricevimento – svolti sia di persona sia via Microsoft Teams – all’uso corretto della mail istituzionale, fino al ruolo degli organi di rappresentanza studentesca.
“Il Coordinatore fa da tramite tra Dipartimento, docenti e studenti. Le regole cambiano rispetto alla scuola superiore, ma l’obiettivo resta identico: soddisfare la sete di sapere. La presenza al Centro Storico vuole proprio rassicurare chi frequenta quel canale: nessuno è abbandonato, anzi è un’opportunità in più per chi è distante da Monte Sant’Angelo”, sottolinea il docente. Poi rivolge un caloroso invito alla frequenza: “abbiamo compattato le lezioni in tre giorni, si termina al massimo per le 15.00 o le 16.30. Venire all’università fa un’enorme differenza per la carriera e per la crescita personale. Vivete l’università, create relazioni e fate networking: tra i banchi troverete futuri amici, colleghi di lavoro o compagni di vita. Non pensate all’Ateneo come a un ‘esamificio’ o ad un semplice corso professionalizzante: chiudersi a casa significa caricare d’ansia la prova d’esame”. E, aggiunge, “seguite per passione e non per dovere”.
La staffetta dell’accoglienza proseguirà poi venerdì 2 ottobre con il Welcome Day del Corso di Laurea Triennale in Economia delle Imprese Finanziarie (CLEIF), guidato dal prof. Giovanni Walter Puopolo, che condivide la medesima visione educativa fondata sull’empatia e sulla vicinanza umana. “L’obiettivo primario è far sentire i nuovi iscritti accolti in un ambiente familiare”, esordisce il professore, evidenziando come il primo impatto sia determinante per smorzare l’ansia dell’ignoto. Il Coordinatore guiderà le matricole dentro la struttura del Corso, illustrando l’organizzazione semestrale e la progressione didattica tra insegnamenti propedeutici e caratterizzanti, con una particolare attenzione ai corsi a scelta: uno strumento pensato per consentire a ciascun studente di cucirsi addosso il piano di studi più adatto alle proprie inclinazioni.
“Vogliamo mostrare fin da subito le grandi opportunità del programma Erasmus, dei laboratori e dei casi pratici, far comprendere che la Triennale rappresenta un solido e naturale ponte verso la Laurea Magistrale in Finanza”. Tuttavia, al di là dell’aspetto tecnico, il vero cuore dell’incontro risiede nella relazione umana e nell’ascolto attivo: “la parte più stimolante resta sempre il momento del confronto diretto. È bello vedere la curiosità accendersi negli occhi degli studenti: quando emergono domande sulle soft skills o sulle esperienze all’estero, si innesca un botta e risposta corale in cui intervengono anche altri ragazzi, creando un senso immediato di comunità”. Un dialogo che non si esaurisce in una giornata inaugurale, ma che segna un patto di fiducia duraturo: “i ragazzi sanno che la porta del mio studio è sempre aperta”.
La cura verso la comunità studentesca è una costante per il docente, che non limita la propria presenza alle sole matricole: “anche negli anni successivi passo nelle aule per augurare buon inizio d’anno a tutti: è un modo per ritrovare gli studenti e ribadire quanto conti la loro partecipazione attiva”. Il prof. Puopolo chiude con una riflessione appassionata contro il rischio dell’isolamento e della disaffezione: l’università non può ridursi alla mera assimilazione passiva dei testi d’esame.
“Limitarsi a preparare gli esami a casa significa perdersi il vero valore del percorso accademico: il confronto vivo con i colleghi e con i docenti. Agli studenti auguro di essere curiosi, di vivere l’Ateneo appieno e di restare sempre quanto più vicini alla fonte del sapere, lasciandosi guidare dal desiderio costante di imparare e di crescere”.
Gli articoli dei Dipartimenti di Economia sono di
Lucia Esposito
Uno zoom sulle materie del primo anno da pag 25 a 27
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Ateneapoli – n.15 – 2026 – Pagina 25







