Statistica tra BIP, doppi titoli e competizioni digitali è sempre più internazionale

Italia, Grecia, Germania, Paesi Bassi, Irlanda, Romania e Slovacchia: sono i Paesi dove hanno sede le Università che parteciperanno al Blended Intensive Programme (BIP) dedicato ai modelli statistici avanzati per la sostenibilità finanziaria. La squadra è composta dalla Athens University of Economics and Business, dalla Technische Universitat Dortmund, dalla University of Twente, dalla University College Dublin, dalla University of Economics di Bratislava, dalla Babes Bolyai University Cluj – Napoca e dalla Federico II, in particolare dal Dipartimento di Scienze Politiche e dal Corso di Laurea in Statistica.

“Noi siamo i capitani, se così si può dire – sottolinea la prof.ssa Maria Iannario, docente di Statistica – perché ospiteremo a settembre (dal 7 all’11) tutta la parte in presenza del BIP. Verranno per partecipare alle attività diverse decine di studenti degli Atenei partner e alcuni docenti. Mi aspetto una cinquantina di ragazze e ragazzi”. Seguiranno lezioni frontali al mattino e laboratori nel pomeriggio. “Ci saranno anche sfide tra i gruppi – prosegue la docente – per sperimentare in maniera ludica quel che si apprende.

Il programma prevede inoltre eventi di socialità, come le visite in alcuni quartieri della città. In precedenti esperienze abbiamo promosso mete classiche come gli scavi di Pompei e qualcosa di più insolito e meno comune. Nel BIP dell’anno scorso, per esempio, che era focalizzato sulla statistica per lo sport, i partecipanti effettuarono una escursione nei luoghi dello sport in città. Quasi sempre è prevista una passeggiata nei Vergini”.

Le attività didattiche in presenza, racconta la docente, “prevedono che si formino gruppi misti di studenti provenienti dai diversi Atenei. Questo aiuta a conoscersi e impone alle ragazze e ai ragazzi di cimentarsi con l’inglese”. Non è semplicissimo organizzare l’accoglienza di tanti ragazzi a Napoli, città che soffre per la carenza di studentati: “Di solito diamo indicazioni su alloggi selezionati e sperimentati, tra i quali un ostello vicino al Dipartimento. Facciamo riferimento ad una rete consolidata di bed and breakfast e la proponiamo come suggerimento. Cercheremo di inserire nel sito internet che sarà dedicato al BIP anche queste informazioni di utilità pratica per chi ha necessità di soggiornare qualche giorno a Napoli senza spendere molto e in strutture che garantiscano buoni livelli di accoglienza e pulizia”.

Al di là della settimana napoletana a settembre, durante la quale i partecipanti al progetto lavoreranno gomito a gomito, il BIP prevede poi diversi incontri a distanza: “Il primo sarà dedicato al benvenuto e ad una lectio magistralis. In altri due incontri gli studenti impareranno l’utilizzo di alcuni software per analisi dei dati che servono per lo sviluppo del report finale. Una commissione valuterà alla fine i migliori report”.

Statistica punta dunque sempre più sulla internazionalizzazione e lo dimostra anche la partecipazione, in qualità di coordinatrice per la Federico II, della prof.ssa Iannario ad un altro BIP che sarà coordinato dall’Università slovena di Celije e nel quale saranno presenti anche il Politecnico rumeno di Timisoara, l’Ateneo portoghese di Felgueiras e la Maria Curie Sklodowska University di Lublino (Polonia).

“Nelle prossime settimane – informa la docente – selezioneremo 5 studenti tra coloro i quali avranno presentato domanda di partecipare a questo BIP. Si svolgerà anch’esso a settembre e la parte in presenza si terrà in Slovenia. Andranno lì anche due nostri docenti”. Chiarisce: “Questo BIP riguarda lo sviluppo di impresa ed innovazioni per le aree rurali e per questo, sebbene io sia la referente per la Federico II, è rivolto a tutti gli studenti dei Corsi di Laurea Magistrali dell’Ateneo”.

S’inserisce nel filone dell’internazionalizzazione anche il Digital Datathon 2026 che è stato presentato a Scienze Politiche a febbraio: “È un progetto internazionale nel quale siamo capofila. Si tratta di una sfida tra studenti di diversi Paesi, i quali dovranno elaborare report che saranno poi valutati da una giuria di esperti. Questi ultimi attribuiranno un punteggio e il report che sarà valutato migliore sarà premiato nelle giornate del BIP che ospiteremo a Napoli a settembre.

Il lavoro che sarà giudicato come più meritevole sarà pubblicato su una rivista scientifica riconosciuta a livello internazionale”. Ogni gruppo di concorrenti è costituito da un minimo di 3 e da un massimo di 5 persone. “Di solito – sottolinea la docente – chiediamo interdisciplinarietà. Non è un progetto che si rivolge in via specifica ed esclusiva agli statistici. Non abbiamo posto inoltre vincoli sull’età degli studenti che partecipano”.

Il 15 marzo, intanto, sono scaduti i termini per partecipare al bando di immatricolazione alla Laurea Magistrale in Scienze Statistiche per le Decisioni del Dipartimento e al Master Degree in Statistics dell’Università di Atene. Il percorso di studi consentirà di ottenere una laurea a doppia valenza: italiana e greca. La selezione era aperta agli studenti iscritti per l’anno accademico 2025/26 al primo anno della Magistrale in Scienze Statistiche per le Decisioni presso l’Ateneo federiciano. Saranno ammessi alla frequenza del percorso a doppio titolo, nel prossimo anno accademico, tre studenti federiciani.

“Il progetto – conclude la prof.ssa Iannario – nasce da consolidati rapporti di collaborazione scientifica che abbiamo con l’Athens University of Economics and Business”.
Fabrizio Geremicca

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Ateneapoli – n.7 – 2026 – Pagina 17

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