Impegno e sacrificio “ma il vantaggio che si costruisce per il proprio futuro professionale è grande”

“Accogliamo ragazzi molto motivati e curiosi”. La prof.ssa Brunella Franco, Coordinatrice del Corso Ordinario in Scienze Chimiche e Biomediche ha raccontato ad Ateneapoli cosa si aspetta di trovare in coloro che si candidano per il suo percorso e, in generale, per la Scuola Superiore Meridionale. La docente ha aperto le proprie porte: “sono a disposizione di studentesse e studenti per qualsiasi dubbio, lo scorso anno mi è capitato di prestare dei miei libri a un ragazzo particolarmente motivato ad entrare”.

Già, ma come si accede? Superando il classico concorso a tre prove. Che in questo caso sono: due scritti (uno di Biologia, uno di Chimica) e un orale. “Una volta superate le prime due prove, i candidati devono scegliere se svolgere l’orale su una o sull’altra materia”. Ma il colloquio con la commissione non verte solo su domande relative agli scritti: “è teso a vagliare anche la capacità di ragionamento, il senso critico; quali sono le motivazioni che spingono a frequentare la Scuola”.

Per prepararsi al meglio al concorso, oltre a una serie di testi consigliati, sulla pagina relativa al Corso presente sul sito della Scuola Meridionale, è possibile consultare le prove scritte degli anni precedenti.

È interessante pescare alcune domande dei test del 2024 per rendere l’idea del livello dei quesiti. La parte di Biologia, all’epoca, ha proposto questa domanda, tra le tantissime: ‘Quale caratteristica del codice genetico permette di utilizzare diversi codoni per specificare uno stesso amminoacido? A) la quasi universalità B) la fedeltà della trasmissione C) la degenerazione D) il fatto che i codoni non si sovrappongono E) L’ambiguità’;

oppure: ‘Charles Darwin ha discusso di tutti i seguenti argomenti fatta ECCEZIONE per: (A) La selezione naturale tende a rimuovere quegli organismi che si possono adattare poco al loro ambiente (B) Gli individui in una popolazione competono con un’altra per la limitazione di risorse (C) Le mutazioni genetiche sono la fonte di variazione per l’evoluzione (D) Gli organismi tendono a produrre più discendenti di quanti possano sopravvivere in ogni generazione (E) Gli individui all’interno di una specie mostrano variabilità nella forma e nella funzione’. Non solo test degli anni passati, però.

Sulle stesse pagine si possono leggere anche i prerequisiti più strettamente scientifici per gli scritti. Alcuni di Biologia: L’evoluzione secondo Darwin; Dogma della biologia molecolare; Sintesi delle proteine principali classi di proteine; Biologia della cellula. Alcuni di Chimica: Stati di aggregazione della materia; Sistemi omogenei ed eterogenei; Elementi e composti, la formula chimica; Reazioni chimiche; Relazioni ponderali nelle reazioni chimiche; Proprietà dei gas, dei liquidi e dei solidi.

Inoltre, per supportare gli studenti in una sorta di autovalutazione, Franco ha spiegato: “in un’iniziativa con la prof.ssa Pascucci e con la Società di professori di Scienze naturali italiani, si selezionano studenti motivati, meritevoli e capaci a livello nazionale, per ospitarli per dieci giorni nei laboratori della Scuola (attualmente nell’Istituto Telethon) per consentire loro di mettersi alla prova, verificare se sono tagliati, se l’ambiente li affascina. Il tutto proprio nel pieno rispetto della Terza missione: ci caliamo nel mondo reale offrendo un’esperienza reale agli studenti delle scuole”.

Insomma, la Scuola si prefigge l’obiettivo di preparare i ricercatori di domani, per questo il consiglio di Franco è “lanciarsi in questo percorso se c’è un interesse ad ampio spettro per le scienze biomediche, per il campo delle biotecnologie applicate alla biomedicina e per il mondo accademico in generale. Ci sono tantissimi campi che si stanno aprendo”. Per rendere meglio l’idea, la docente racconta la giornata accademica tipo di un allievo o di un’allieva: “ci sono periodi in cui si seguono lezioni, altri in cui si frequentano i laboratori – molto importanti per questo tipo di formazione.

Si deve essere esposti alle tecnologie più avanzate in ambito biomedico, fatto che porta a immergersi in una comunità di persone con diversi gradi di esperienze nel settore, anche a livello internazionale”. Poi, un avviso: “bisogna considerare che serve impegno e sacrificio, dovendo frequentare in contemporanea anche un Corso di Laurea alla Federico II. Ma il vantaggio che si costruisce per il proprio futuro professionale è grande”.
Claudio Tranchino

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Ateneapoli – n.7 – 2026 – Pagina 28

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