Giurisprudenza: Palazzo Melzi interessato da lavori di restyling

Giurisprudenza: Palazzo Melzi interessato da lavori di restyling

Al via i lavori di rifacimento e abbellimento di Palazzo Melzi. Partiti il 14 settembre, si protrarranno per 180 giorni. Gli studi di alcuni docenti posti al secondo piano della sede non saranno accessibili fino al 10 ottobre, così come l’area parcheggio. “Si tratta di una misura transitoria, alla quale comunque abbiamo trovato soluzioni apprezzabili”, spiega il Direttore di Dipartimento, prof. Raffaele Picaro. La ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori ha assicurato la conclusione dell’opera entro fine anno. Per i ricevimenti, così come per altre necessità, è stata messa a disposizione dei docenti la Sala Consiglio, ma misure alternative potrebbero essere prese in considerazione laddove ve ne fosse il bisogno.
Un intervento che si configura come la continuazione del percorso di aggiornamento che dall’insediamento di Picaro ha riguardato ogni versante della vita dipartimentale: la didattica, con l’inaugurazione di nuovi Corsi di Laurea; le relazioni sul territorio, con numerose convenzioni stipulate con gli enti e una lunga sequela di seminari con personalità di spicco del mondo del diritto; l’inclusione sociale e il sostegno agli studenti in difficoltà, con il miglioramento del servizio di tutoraggio e l’opera di riduzione delle barriere architettoniche per gli studenti con disabilità.
E in ultimo, ma non per importanza, l’immagine del Dipartimento: “Abbiamo lavorato arduamente, e continuiamo a farlo, per far sì che l’edificio che ci ospita rappresenti il primo e più immediato biglietto da visita per la nostra istituzione – sottolinea il prof. Picaro – Si tratta di un edificio storico di notevole importanza, che ha assunto un rilievo non trascurabile nella storia giuridica di questa città. Per questo abbiamo scelto percorsi di musealizzazione del sito, cosicché l’intera cittadinanza possa fruirne”.

I lavori di cui si parla, effettuati grazie ai fondi europei ottenuti dal Dipartimento negli scorsi mesi, permetteranno infatti di rendere Palazzo Melzi più idoneo alla sensibilità odierna, anche in termini di inclusione sociale: “Prima di tutto i bagni, che verranno modificati per essere accessibili a chiunque. Gli ultimi lavori di manutenzione risalgono agli anni Novanta, ed è chiaro che la sensibilità coeva non fosse la stessa di oggi”. In secondo luogo la biblioteca, che conoscerà un’importante opera di rimozione delle barriere architettoniche e verrà provvista di dispositivi idonei, quali sedute inclusive e accessi facilitati.
Altri lavori di manutenzione riguarderanno invece il tetto, deteriorato in alcuni punti dalle infiltrazioni. L’ultimo intervento prevederà lo spostamento dell’ingresso dall’attuale ubicazione a Piazza Matteotti, adiacente il Duomo di Santa Maria Capua Vetere, con il nuovo insediamento e ammodernamento della portineria. “Gli studenti si troveranno a giovare di una struttura rinnovata e più bella, secondo quella corrente che stiamo perseguendo con instancabile lena”, assicura il Direttore.

Intanto ecco i primi numeri sulle immatricolazioni: 300 tra preiscrizioni e iscrizioni a fronte delle 150 dello scorso anno. “È un dato molto incoraggiante che certamente non conclude la partita ma che ci rende molto ottimisti, anche se le immatricolazioni saranno aperte fino a fine anno”.
Con l’inaugurazione di due nuovi Corsi di Laurea, la Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza in modalità telematica e la Magistrale in Diritto della Sicurezza e delle Innovazioni tecnologiche – naturale prosecuzione della Triennale in Scienze dei Servizi giuridici –, il Dipartimento si dimostra ancora una volta attento alle esigenze dei suoi studenti. “È ancora presto per fare previsioni sul Corso di Laurea in Giurisprudenza da remoto, in quanto è stato inaugurato lo scorso luglio, ma già adesso i dati sono incoraggianti. Il nuovo Corso nasce con la promessa di rendere accessibili gli studi a tutti quegli studenti che, per i motivi più svariati, non possono permettersi la frequenza”.
Resta da chiedersi se il Dipartimento, relativamente alla rosa di attività intraprese, continuerà sulla scia dello scorso anno. “Faremo molto di più – afferma il Direttore – Stipuleremo nuovi accordi sul territorio e rinnoveremo il nostro impegno con le Istituzioni. Offriremo ai nostri studenti numerosi seminari e attività integrative. Per il resto non anticipiamo nulla, ma se ne vedranno delle belle, a partire dalla Notte dei ricercatori del prossimo 29 settembre”. Qualche anticipazione trapela: sarà una serata per gli appassionati di thriller e noir.
Nicola Di Nardo

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