Iniziativa al Dipartimento di Ingegneria ‘Arriva l’estate? Ci vuole il fisico’

È lo slogan della Summer School diretta a neo diplomati e diplomandi

Guardare un drone che vola nel cielo e nel contempo imparare a leggere i dati che trasmette al computer. Scrivere una formula e osservare una reazione chimica. E poi chiedersi: perché una nave galleggia? Come funziona una fontana pubblica? Se, dato il periodo, sembra quasi di percepire il fragore delle onde del mare e il calore della sabbia tra le dita, c’è anche da dire che la curiosità non va mai in vacanza. E quest’anno proprio la curiosità, ma all’insegna dell’approfondimento, fa tappa al Dipartimento di Ingegneria con la nuova Summer School intitolataLaboratorio didattico estivo di Fisica Applicata all’Ingegneria, organizzata nell’ambito del Corso di Studi in Ingegneria Civile e Ambientale per la Mitigazione dei Rischi. Rivolta ad un massimo di 25 neo-diplomati o studenti in procinto di cominciare l’ultimo anno di scuola, è gratuita e si terrà dall’11 al 15 luglio. Un modo per educare le future matricole: “Gli studenti di oggi sono affamati di conoscenza e desiderosi di capire quanto prima come funziona la vita universitaria. Noi proporremo loro cinque giorni interamente dedicati al consolidamento delle conoscenze di Fisica acquisite a partire dal quarto anno; questo in virtù di una possibile iscrizione ad un Corso in Ingegneria”, spiega la prof.ssa Renata Della Morte, a cui va, insieme al collega Luca de Sanctis, la responsabilità scientifica e didattica della Summer School. Fisica sì, dunque, ma calata nel contesto degli studi di Ingegneria. “Al mattino – prosegue la docente – proporremo delle attività laboratoriali. Sono in programma laboratori di misure, di ingegneria per lo sviluppo sostenibile del territorio e di geotecnica, di monitoraggio ambientale e ingegneria forense e uno di chimica”. Si parlerà quindi di misure di grandezze fisiche, oscillazioni e terremoti, problemi legati alla diffusione degli inquinanti. “Durante il laboratorio di chimica, ad esempio, i ragazzi sperimenteranno delle vere e proprie reazioni di equilibrio chimico mentre in quello di fisica sono previste applicazioni di misure”. All’Università, naturalmente, si possono trovare tanti strumenti che a scuola proprio non ci sono: “Il collega che si occupa del monitoraggio ambientale dispone di termocamere, particolari strumentazioni con cui si possono visualizzare le variazioni di temperatura ed una eventuale presenza di inquinanti nelle acque. Questa è una tipica attività che i partecipanti potranno svolgere in aula”. Outdoor, invece, c’è il drone con fotocamera collegata al tablet o al computer. “Dopo il pranzo, che organizzeremo con delle piccole lunch box, terremo dei seminari. Saranno degli approfondimenti teorici di Fisica, dai principi della statica alla propagazione delle onde. E al termine del laboratorio si dovrà sostenere un test: chi otterrà il miglior punteggio riceverà in dono il testo di Fisica che si utilizza durante le lezioni del primo anno. Poi chi si iscriverà ad Ingegneria Civile e Ambientale per la Mitigazione dei Rischi, di cui la prof.ssa Della Morte è la Coordinatrice, potrà avere il riconoscimento di un credito nell’ambito delle attività di tirocinio. “Quest’anno l’orientamento si è svolto quasi interamente a distanza – dice ancora la docente – Il nostro obiettivo, quindi, è anche permettere alle aspiranti matricole di conoscere la sede, le strutture, aule e laboratorie alcuni dei docenti che incontreranno durante la loro carriera”. E sarà anche un utile ripasso, con una marcia in più: “Principi delle forze, statica, cinematica, dinamica si studiano a scuola, ma durante il laboratorio verranno approfonditi con delle applicazioni, soprattutto tenendo conto di cosa è richiesto all’università”. L’impostazione laboratoriale, conclude, “aiuterà gli studenti ad apprendere, ma senza sforzo eccessivo. Al termine dell’anno saranno stanchi ed è giusto che venga loro proposta un’attività che sia attrattiva e leggera”. Un concetto perfettamente reso da Arriva l’estate? Ci vuole il fisico, il claim con cui si sta presentando l’attività alle scuole. “Abbiamo ricevuto già molte manifestazioni di interesse. Le iscrizioni si chiuderanno il 5 luglio”.

Carol Simeoli

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