“La passione è sempre la scelta vincente”

Presa d’assalto da centinaia di maturandi nella mattinata del 30 maggio la sede di Studi Umanistici in Via Porta di Massa. Ad accoglierli presso il Chiostro una squadra di studenti veterani che ha distribuito brochure informative dispensando notizie utili a orientarsi per la prima volta tra le mura universitarie. “Studi Umanistici è il Dipartimento numericamente più ampio del nostro Ateneo e mantiene alto il numero di iscritti grazie alla scelta di racchiudere varie anime”, afferma il ProRettore Arturo De Vivo nell’incontro che si è svolto presso l’Aula Magna Piovani. “Il nostro punto di forza è proprio la ricchezza dell’offerta didattica in grado di accogliere istanze che provengono da più scuole”, interviene il prof. Edoardo Massimilla, Direttore del Dipartimento. Che consiglia vivamente di: “Non scegliere il proprio percorso in base al contesto di spendibilità occupazionale, perché gli scenari socio-culturali mutano di continuo. La passione è sempre la scelta vincente”. Un’iniziativa di successo e viva partecipazione volta a illustrare le peculiarità dei 7 Corsi di Laurea Triennale attivati dal Dipartimento. LETTERE CLASSICHE E MODERNE. “Entrambe formano laureati con una solida formazione nella cultura umanistica ponendo l’accento sugli studi linguistici, filologici e storico-letterari, dell’età antica e medievale o di quella contemporanea”, afferma la prof.ssa Adriana Mauriello, Coordinatrice di Lettere Moderne. A fare la differenza tra i due Corsi, invece, “è lo studio della civiltà greca e latina, con esami quali Civiltà bizantina, Filologia classica, Papirologia e Paleografia”, interviene la prof.ssa Marisa Squillante, Coordinatrice di Lettere Classiche. Alcuni studenti provenienti dal Liceo Scientifico domandano perplessi: “La conoscenza del greco è un requisito essenziale per accedere?”. “Per chi ha desiderio di accostarsi alle discipline antichistiche – continua la docente – ma non ha una sufficiente formazione classica, sono partiti da quest’anno dei seminari di Latino e Greco elementare, tenuti dai nostri laureandi e dottorandi di ricerca”. A tal proposito, “abbiamo riscontrato risultati sorprendenti. Certo, le lezioni
presuppongono un grande impegno. Ma il punto di partenza è la vostra determinazione”, prosegue il prof. Giuseppe Germano, Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, Letterature e Civiltà del mondo antico. Non tutti in aula hanno, però, le idee chiare su questa disciplina, la filologia, mai studiata a scuola. “Il sogno della filologia è capire come e perché i testi antichi, ossia le copie manoscritte, ci siano pervenuti così come sono al fine
ambizioso di restituire al testo la volontà del suo autore”, spiega il prof. Giancarlo Abbamonte, docente di Filologia classica. Quanto al lavoro, “dire che con Lettere l’unico sbocco sia l’insegnamento è un’affermazione semplicistica”, riprende il prof. Germano. Insieme alle Humanae Litterae di stampo tradizionale sono, infatti, da “non sottovalutare le nuove tecniche legate alle Digital Humanities, un campo di ricerca in via rapida di sviluppo”, chiosa la prof.ssa Teresa Piscitelli, docente di Letteratura Cristiana Antica. SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. “Adatto a chi è affascinato dalla comprensione dei meccanismi cognitivi e i comportamenti dell’individuo e del rapporto tra quest’ultimo e l’ambiente, il gruppo, la società”, afferma la prof.ssa Santa Parrello, docente di Psicologia dello sviluppo. Il Corso, coordinato dal prof. Francesco Palumbo, prevede attività che mirano alla conoscenza dei fondamenti teorici ma anche delle competenze applicative in diverse branche della Psicologia. Votati alla finalità pratica sono, pertanto, le esercitazioni e i laboratori interattivi in piccoli gruppi guidati. Uno studente del liceo chiede allora: “Dopo la Laurea si è psicologi a tutti gli effetti?”. In quel caso, “si ottiene il titolo di psicologo junior, un professionista che sotto la supervisione di uno psicologo senior sia in grado di contribuire a promuovere il benessere dei soggetti, a seconda delle tipologie di intervento”, risponde la prof.ssa Fortuna Procentese, Coordinatrice del nuovo Corso di Laurea Magistrale. Per esercitare la professione è, dunque, “necessario laurearsi alla Specialistica e poi svolgere un periodo di tirocinio, dopo il quale si può sostenere l’esame per iscriversi all’Albo degli Psicologi della Regione”. FILOSOFIA. “Si studia la storia del pensiero, dalla filosofia dei Greci allo scenario contemporaneo. Lo consiglierei a chi è predisposto alla riflessione e all’analisi delle problematiche filosofiche di base, ma anche di questioni affini di natura epistemologica, come la bioetica”, queste le
parole della prof.ssa Maria Teresa Catena, docente di Filosofia Teoretica, Coordinatrice della Magistrale. Un percorso interdisciplinare e nutrito di esami in discipline storico-letterarie e psico-pedagogiche che “apre molte più possibilità di quanto non si creda”, soprattutto nell’ambito della
comunicazione, della ricerca scientifica e della gestione di risorse umane. “Come tutte le lauree non immediatamente professionalizzanti, la gavetta è lunga”, sostiene la prof.ssa Valeria Sorge, Coordinatrice della Triennale. “Ma non sottovalutate mai le attività extra-didattiche. Servono specializzazioni, perché il curriculum nasce già all’Università”, il consiglio spassionato del prof. Nicola Grana, docente di Logica. ARCHEOLOGIA, STORIA DELLE ARTI E SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE. Diviso in 4 curricula (archeologico, storico-artistico, economico-gestionale, cinema-musica- spettacolo), “offre una formazione d’impianto umanistico con particolare interesse verso il patrimonio dei beni culturali e le sue sfaccettate declinazioni, dall’arte alla musica”,dichiara il prof. Giovanni Indelli, Coordinatore. Previsti in aggiunta tirocini e stage presso “enti locali e istituzioni, come sovrintendenze, musei, biblioteche e organizzazioni nel settore della tutela e della valorizzazione dei beni culturali e del recupero ambientale”. Bisogna, infatti, “approfittare di tutti gli input che l’Università lancia, vivere il Dipartimento e soprattutto avere fiducia in voi stessi”, raccomanda il prof. Francesco Storti, docente di Storia Medievale. Una volta conseguito il titolo, tre sono le Magistrali accessibili: Archeologia e Storia dell’arte; Management del patrimonio culturale; Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria. LINGUE, CULTURE E LETTERATURE MODERNE EUROPEE. “Le lingue sono un biglietto da visita indispensabile nel mondo del lavoro. Non più un lusso per pochi, ma quasi una patente d’obbligo per chi sente di avere una predisposizione verso altre culture”, illustra il prof. Bernhard Arnold Kruse, Coordinatore. Di pari passo alle lingue europee (due a scelta tra: francese, spagnolo, inglese, tedesco) vanno le rispettive letterature e culture d’espressione, insieme alla filologia e la linguistica. Il requisito più importante? “La curiosità. Lo studioso
di Lingue, come quello di Filosofia, sviluppa una forma mentis che lo rende capace di dialogare e introiettare punti di vista e linguaggi opposti facendo tesoro di entrambi”, riferisce la prof.ssa Michela Cennamo, Coordinatrice alla Magistrale. Per il resto, “non ci sono scorciatoie. Con le lingue straniere gli esami non finiscono mai”. STORIA. “Ideale per chi vuole approfondire le dinamiche storiche dell’umanità, dalle civiltà classiche all’età moderna, e detenere la chiave per comprendere i processi in atto nella nostra contemporaneità”, sottolinea il prof. Andrea D’Onofrio, docente di Storia Contemporanea. Il Corso, coordinato dal prof. Roberto Delle Donne, all’aspetto storico unisce l’interazione con discipline filosofiche, geografiche, sociologiche e antropologiche. Dopo la laurea, “sarete in grado di costruire un discorso critico sui fenomeni storici, grazie alla familiarità acquisita con le tradizioni storiografiche e l’interpretazione delle fonti”. A cosa serve studiare Storia? “Una componente essenziale per ragionare in diacronia con una visione privilegiata del presente e che è per tale ragione alla base di tutti i Corsi qui offerti”, conclude il prof. Marco Meriggi, Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche. Ha chiuso in bellezza la prima sfiancante giornata universitaria degli studenti delle superiori il concerto di un inedito trio acustico, composto dai musicisti Alessandro de Carolis, Carmine Scialla e Michelangelo Bencivenga, studenti del Dipartimento.
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